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Domenica, 28 Novembre 2021
Politica Montemiletto

Montemiletto, consiglio comunale rinviato: "Tutta colpa di interessi politici di parte"

I Consiglieri di minoranza Ermando Zoina e Giuseppina Meola, al momento dell’appello si sono alzati per andare a sedersi tra le sedie del pubblico in prima fila

"Cronaca VERA della seduta di Consiglio comunale del 14.10.2021, non edulcorata da interessi politici di parte.

Nella giornata di ieri, e’ stata convocata la seduta di Consiglio comunale avente ad oggetto alcuni punti all’ordine del giorno tra cui l’approvazione del bilancio consolidato relativo all’anno 2020, quale argomento più importante della seduta in quanto tale atto e’ l’ultimo richiesto dal Ministero dell’Interno per consentire al Comune di Montemiletto di poter procedere alle ASSUNZIONI di nuovi DIPENDENTI.

Ci riferiamo ai vincitori del concorso regionale, le cui figure professionali risultano più che mai INDISPENSABILI al fine di poter garantire un efficiente funzionamento degli Uffici comunali, tenuto conto della ormai cronica CARENZA di PERSONALE di cui soffre il nostro comune, per poter quindi offrire una migliore qualità di servizi alla nostra cittadinanza.

Per dare VALIDITA’ alla seduta, in prima convocazione, era necessaria la presenza della metà più uno dei componenti del Consiglio e quindi di almeno 6 Consiglieri più il Sindaco.

Alla seduta erano presenti tutti gli appartenenti del gruppo Proposta Concreta: il Sindaco e i Consiglieri D’AMELIO, D’ANNA, CAPONE e VIETRI.

All’avvio della seduta, sedevano tra i banchi anche i Consiglieri di minoranza Ermando ZOINA e Giuseppina MEOLA, i quali al momento dell’appello si sono alzati per andare a sedersi tra le sedie del pubblico in prima fila.

Il comportamento tenuto dalla minoranza consiliare presente in aula, come ha avuto modo di chiarire nel 2019 la Prefettura di Avellino, e’ stato mosso dalla chiara volontà di tenere un comportamento PREORDINATO al mancato conseguimento del numero legale, atteggiamento censurato in una sentenza del TAR - ai sensi di quanto previsto dall’art. 49 della Costituzione – quale: opera di aperto sabotaggio ma anche di subdola, lenta e surrettizia erosione delle Istituzioni democratiche.

A tal proposito, considerato che i due Consiglieri di minoranza sono rimasti in aula seduti in prima fila per tutto il tempo di attesa che secondo il regolamento e’ stato osservato per attendere l’arrivo degli altri Consiglieri comunali assenti, al fine di poter dare validità alla seduta, e’ stato chiesto al Segretario comunale di segnalare quanto accaduto al Prefetto di Avellino per denunciare il comportamento irrispettoso delle istituzioni democratiche da parte della minoranza consiliare presente in aula.

Anche questa volta, purtroppo, si deve registrare che e’ stata persa l’ennesima occasione per dimostrare “senso di appartenenza” alle Istituzioni - che evidentemente non hanno - ma anche mancanza di responsabilità e rispetto nei confronti della Comunità e dei bisogni dei cittadini, considerato che tale atto avrebbe potuto produrre solo EFFETTI POSITIVI per la cittadinanza in quanto utili a dare risposte alle reali esigenze della Comunità e a tutto quanto dovrebbe essere doverosamente garantito ogni giorno dal nostro Comune.

Di fronte a cose così serie e fondamentali per poter garantire l’amministrazione di una Comunità, indipendentemente dal nome del sindaco, o dalle proprie appartenenze politiche, c’è chi purtroppo continua a giocare sulla pelle dei Cittadini".

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