menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Meli: "Monteforte e Ospedaletto sono unite contro l'omofobia"

"Monteforte Irpino ripudia la violenza di genere e l'omotransfobia"

In seguito all’atto di inciviltà con cui ignoti hanno imbrattato la tabella, inaugurata ad Ospedaletto D’Alpinolo in occasione della Candelora, su cui compariva la scritta: “Ospedaletto d’Alpinolo è contro la omotransfobia e la violenza di genere”, con la presente nota, in qualità di Consigliere comunale di Monteforte Irpino, delegato alle Pari Opportunità e ai Diritti Civili, intendo condannare fermamente, unitamente all’intera Amministrazione Giordano, tale vile gesto.
Dopo aver appreso la notizia dai giornali web, su mia proposta, presentata nell’immediato all’attenzione della Giunta comunale, l’Amministrazione Giordano ha assunto l’impegno di collocare all’ingresso del centro storico una targa, simile a quella del comune di Ospedaletto D’Alpinolo, con la seguente dicitura: “Monteforte Irpino (Av) ripudia la violenza di genere e l’omotransfobia”.
Un gesto simbolico per testimoniare la nostra vicinanza alla Comunità LGBT, alle Associazioni impegnate in questa battaglia di libertà e all’Amministrazione di Ospedaletto D’Alpinolo.
Lo spiacevole episodio rimarca l’importanza e la necessità di sostenere politiche di contrasto alla violenza di genere e all’omofobia e di promuovere campagne di sensibilizzazione rispetto tali temi.
Già con la previsione di una specifica delega ai Diritti Civili, il Comune di Monteforte Irpino ha inteso “istituzionalizzare” la cultura del rispetto delle diversità e intende continuare ad operare in tal senso dichiarandosi disponibile a collaborare con gli altri enti e le associazioni di settore per promuovere iniziative volte a contrastare la violenza, in ogni sua espressione, di genere e omofobica.
Concludo dicendo: la libertà di un individuo finisce quando inizia quella dell'altro. Anormale non è colui che ama un’altra persona, a prescindere dal genere di quest’ultima. Anormale è colui che ritiene quel sentimento, quella libertà di amare, una limitazione/minaccia alla propria libertà.
Obbligo morale delle Istituzioni è quello di essere al fianco di tutti i cittadini, senza  distinzioni di  sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali, rappresentando ciascuna comunità amministrata nella sua globalità e quindi nel rispetto e nella tutela delle diversità che la compongono.

 
Ragazzi la vostra battaglia di libertà è anche la nostra, noi ci siamo!

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AvellinoToday è in caricamento