Liberi e Uguali, lo sfogo di Caggiano: " Basta ragionare di eredità da zio a nipote"

Nella squadra in campo per la sinistra c’è anche una figura prestigiosa di Mamma Rai: Antonio Caggiano giornalista responsabile della comunicazione di RaiUno

Liberi e Uguali punta a far breccia nei cuori dei delusi del Partito Democratico. Lo fa senza giri di parole. Giancarlo Giordano, deputato uscente e ricandidato a capolista nel proporzionale alla Camera con disinvoltura spiega: “Il nostro non è un accrocchio elettorale, è la reazione a questo stato di cose. L’Irpinia reagisca e ricordi che il voto del 4 marzo varrà anche per il futuro, un po’ come accaduto al Comune di Avellino. Esorto i nostri candidati ad essere presenti in strada e a fare campagna elettorale tra la gente”.

Nella squadra in campo per la sinistra c’è anche una figura prestigiosa di Mamma Rai. Antonio Caggiano è in corsa per un seggio nell’Alta Irpinia per la Camera. Il giornalista, responsabile della comunicazione di RaiUno dovrà battere Giuseppe De Mita proposto dal Partito Democratico in accordo con la lista Insieme e Civica Popolare. “Sono figlio del popolo, di gente che si è fatta da sola. Una cosa non scontata in una terra, come l’Irpinia, dove si ragiona di eredità da zio a nipote. Non sono un nome calato dall’alto, o dallo zio, sono qui per valorizzare la mia terra, la sua cultura, il suo turismo e le sue eccellenze. Non ho paura di confrontarmi con gli “unti dallo zio”, lo farò se me ne verrà data la possibilità”. Poù programmatico il discorso di Annamaria Pascale, candidata nel collegio di Avellino alla Camera: “Voglio partecipare in modo attivo alla politica per soddisfare il bisogno di buona politica delle nostre comunità. LeU parla ai molti e vuole realizzare le esigenze dei molti. Pur avendone le possibilità non ho mai lasciato l’Irpinia, la mia terra, perché è un luogo bellissimo e da valorizzare. Affrontiamo insieme un percorso per un Paese migliore, che si basi sui nostri ideali progressisti e di uguaglianza”.

Alfredo Cucciniello, volto storico dell’Acli è candidato per la Sinistra al Senato: “Sono da sempre in prima linea nel mondo dell’associazionismo, ho lottato nei referendum per l’acqua come bene comune, contro le trivelle e contro il nucleare”

Andrea Mongillo, quarto nel listino proporzionale per il Senato ribadisce che “Liberi e Uguali è un faro di chiarezza, nato per colmare una latitanza politica”.

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Infine  Ida Iasi: “Siamo di sinistra, affronteremo con i nostri ideali la questione irpina, campana e meridionale e daremo il nostro punto di vista su politiche sociali, occupazione e sanità».

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