Politica

Legge Severino, Caldoro: "È caos", De Luca: "Penoso fare propaganda"

La Corte costituzionale ha rigettato, come infondato, il ricorso presentato sulla legge Severino e in particolare sulle norme relative alla sospensione degli amministratori locali condannati, anche in via non definitiva, per determinati reati

La Corte costituzionale ha rigettato, come infondato, il ricorso presentato sulla legge Severino e in particolare sulle norme relative alla sospensione degli amministratori locali condannati, anche in via non definitiva, per determinati reati. 
Cala il gelo, o meglio ancora c'è incertezza per il futuro del governatore Enzo De Luca. Chi cinguetta è Stefano Caldoro: " caos a Napoli e in Campania". Ma ora con verdetto ufficializzato è salva del tutto la legge Severino che ne ribadisce la costituzionalità.

Maggiori rischi si aprono per il presidente della Regione Enzo De Luca: anche i suoi ricorsi contro la legge andranno incontro alla sentenza, che riconosce valida la Severino, e dunque il presidente sarà di nuovo passibile di applicazione della Severino stessa. Ma su Facebook De Luca precisa e chiarisce alcuni aspetti: “La decisione della Corte Costituzionale – che ha ritenuto infondato un unico dubbio di costituzionalità sollevato a suo tempo dal TAR Campania nella vicenda De Magistris – non ha alcun rilievo giuridico per quanto riguarda la mia vicenda”, scrive il presidente della giunta regionale. “Sono ben più numerosi – prosegue De Luca – e di diverso spessore giuridico i rilievi di costituzionalità che la Corte sarà chiamata a valutare su remissione del Tribunale civile di Napoli per la mia vicenda. È penoso e propagandistico il tentativo di fare confusione fra le due distinte vicende”. “Sono molti i dubbi di costituzionalità della legge Severino e la decisione odierna ne ha ritenuto infondato solo uno, peraltro non fra i più rilevanti. Fino alla pronuncia della Corte costituzionale sul mio specifico caso (allo stato si è ancora in attesa di fissare l’udienza) continuerò ad esercitare regolarmente e legittimamente le mie funzioni”, conclude il governatore.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Legge Severino, Caldoro: "È caos", De Luca: "Penoso fare propaganda"

AvellinoToday è in caricamento