menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Gargani: "Renzi minaccia governi tecnici solo perché fa comodo a lui"

A pochi giorni dal voto per il referendum costituzionale

“Le anomalie di una riforma costituzionale proposta dall’esecutivo continuano a susseguirsi, in spregio alle elementari regole e prassi istituzionali. La campagna referendaria consente anche al Presidente del Consiglio di minacciare le sue dimissioni e l’arrivo di governi “tecnici” nonostante il referendum non riguardi né il programma di governo né un atto istituzionale del governo”.

E’ quanto dichiara l’onorevole Giuseppe gargani, presidente del Comitato dei popolari per il No. “Renzi – prosegue Gargani - minaccia governi tecnici solo perché fa comodo a lui dimettersi e pensa così di fare i suoi interessi personali: non rispetta gli elettori e i cittadini che si esprimono con il loro voto. Dovremmo respingere questo tipo di campagna elettorale e invece l'assuefazione è totale: anche molti sostenitori del No alimentano questo condizionamento chiedendo le dimissioni del premier. Bisogna invece reagire a tutte queste dichiarazioni, che nelle ultime ore personalizzano ancora di più il referendum, e andare a votare senza condizionamenti”.

“Per la mia cultura costituzionale – conclude Gargani - il Presidente del Consiglio ha il dovere di esercitare le funzioni se non è sfiduciato dal Parlamento e quindi è tenuto a restare al governo nell'interesse del Paese”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AvellinoToday è in caricamento