Forza Italia punta sulla città: "Aperti alla società civile per voltare pagina"

Oltre due punti in più rispetto al dato nazionale

Oltre due punti in più rispetto al dato nazionale. Forza Italia analizza il voto con i candidati: da Cosimo Sibilia, a Pietro Foglia, a Carmela Grasso, a Ines Fruncillo, a Sandra Lonardo. Il coordinatore provinciale Cosimo Sibilia e neo eletto alla Camera, dopo due legislature al Senato, ringrazia per la passione tutti i candidati, soprattutto coloro che si sono spesi nell’uninominale: da Foglia a Grasso. “Una campagna elettorale difficile, ma che abbiamo condotto con la stessa passione con cui la si fa per le amministrative. Il risultato è stato nella norma. Il risultato non è mio, ma della squadra”.

Punta su questo concetto anche in vista delle amministrative ad Avellino. “Consapevoli della sfida che ci attende, c’è la necessità di allargare i perimetri del nostro partito. Sono abituato a discutere per raggiungere un risultato per la mia parte politica. Il governo di centrosinistra è stato dannoso per la città. Noi dobbiamo lavorare ad un programma su cui raccogliere, nell'ambito del centrodestra, una coalizione ampia”.

Chiarisce che i nomi gli interessano poco, ma bisogna avere il coraggio di fare scelte programmatiche serie, di completa rottura con il passato: “Non ho preclusioni nei confronti di nessuno. Dobbiamo sforzarci a trovare, insieme alla coalizione il valore aggiunto necessario per vincere le elezioni”.

Mirato il parere di Pietro Foglia, in vista delle amministrative: “ Dobbiamo saper cogliere questo momento e riproporci in forma nuova. C'è la necessità di coinvolgere la società civile, i professionisti, i commercianti e quanti si sono scocciati di essere dei sudditi. Dobbiamo offrire un'alternativa valida all'elettorato che oggi è più attento rispetto a 10 – 20 anni fa. Oggi i cittadini vogliono scegliere sulla base delle proposte da portare avanti: noi lavoreremo per questo e spero che il nostro sforzo risulti vincente. Ci troviamo davanti ad un bivio: le elezioni politiche ci hanno manifestato che in Alta Irpinia è venuto giù l'enclave dei De Mita, a Salerno quello dei De Luca. Segno che c'è una vera e propria forma di repulsione verso una politica che ha cancellato il Mezzogiorno”.

Ines Fruncillo, candidata nel listino proporzionale alla Camera insiste su “ripartire dalla base, mettendo in campo una classe dirigente che viene dai mondi giovanili. Il risultato del Pd denota il totale scollamento dei Palazzi dalla realtà. Ecco perché dobbiamo essere particolarmente incisivi nel rinnovo dell'amministrazione comunale del capoluogo. Dobbiamo ridare ad Avellino il ruolo che merita, quello di capoluogo di provincia. Per questo ritengo necessario mettere subito in campo una riflessione maggiore, chiamando gli stati generali del centrodestra proprio in città”.

Carmela Grasso recrimina: “Il territorio è stato lasciato allo sbando, perché la politica a volte prende troppo e fa perdere le radici. Chi appartiene a Forza Italia deve essere unito e ragionare ricominciando dal basso, dai territori. Dobbiamo mettere da parte discorsi personalistici: io ci credo, ci ho messo la faccia, ora mi aspetto che il partito sia presente con delle proposte valide”.

Sandra Lonardo, eletta al Senato annuncia: “Il Sud è stato dimenticato, o partiamo dal Sud o non andremo da nessuna parte. Il programma del centrodestra è attuabilissimo, ma la gente non ci ha creduto: alla flat tax l'elettorato ha preferito la proposta più suadente del reddito di cittadinanza che non si concretizzerà mai. Il nemico numero uno dei nostri territori è la desertificazione: bisogna creare condizioni di sviluppo. A Nord hanno votato per lo sviluppo, al Sud per l'assistenzialismo. Sono stata eletta anche con i voti dell’Irpinia e sarò presente a partire dalle elezioni amministrative”.

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 Domenico Gambacorta, presidente della Provincia: “L'opinione pubblica non ha compreso la flat tax, soprattutto nel Mezzogiorno nonostante questa parte di Paese sia stata dimenticata dalle politiche messe in campo dal Governo dal 2011 in avanti. La coalizione di centrodestra ha vinto le elezioni. Se come partito immaginiamo candidature e programmi credibili, a partire dalla città capoluogo, nulla è perduto. Gli scenari cambiano, chi è in politica lo sa. L'importante è non scoraggiarsi e con l'impegno soprattutto dall'onorevole Sibilia, riuscire a chiudere entro la prima decade di Aprile, una proposta credibile per le amministrative di Avellino”.

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