menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rivellini: "Centrodestra riparta ma senza il deludente Caldoro"

Conclusa la giornata di approfondimento politico dell'associazione politica Primavera Irpinia

Si è conclusa la giornata di approfondimento politico promossa dal movimento presieduto da Sabino Morano, Primavera Irpinia. Alla convention "Rimettiamo in moto il centrodestra per un'idea alternativa di Governo” tra i tanti ospiti intervenuti hanno partecipato anche  Mario Landolfi e l'ex europarlamentare Enzo Rivellini.

Il centrodestra deve progredire: “Magari tutta la Campania restituisse al centrodestra i risultati che raccogliamo in Irpinia – dice l’ex ministro Landolfi - Qui si registra un attivismo intenso rispetto alla nostra vicenda. E’ chiaro che l'unità del centro destra, come quella del centro sinistra, necessita di una vocazione maggioritaria. I partiti devono darsi una mossa e mettere in campo una proposta di contenuti. Il Sud in particolare ne ha tanto bisogno, bisogna riacquistare un radicamento sudista e metterlo a disposizione della coalizione, altrimenti si parla solo di unità e recupero di organigrammi, ma mai delle cose da fare. Il vero deficit del centrodestra è di progetto e programma. Va colmato a partire da territori come l'Irpinia riportando il Mezzogiorno al centro della visione politica”. 

La doccia fredda però arriva per i molti seguaci di Stefano Caldoro, ex governatore della Campania quando a parlare è Enzo Rivellini.  “Caldoro è stato una delusione come presidente della Regione e lo è anche da leader dell'opposizione. In Consiglio Regionale l'opposizione messa in campo è ridicola. Qualche anno fa eravamo una pattuglia misera di consiglieri regionali, io, Franco D'Ercole, Ronghi e c'era un governatore ben più forte di De Luca, Antonio Bassolino. Eppure, all'epoca, non lo abbiamo mai fatto entrare in aula senza prima averlo civilmente costretto a chiarire i suoi passaggi e le sue iniziative politiche. In particolare, sulla Sanità, abbiamo fatto battaglie epiche. Questa opposizione o è connivente o è incapace. E credo che questa sia una delle cose da denunciare nella rinascita di un centrodestra che abbia dignità”. Un punto centrale per Rivellini è che "il parlamentare avellinese, eletto con i voti degli avellinesi, quando va a Montecitorio non deve rispondere alle logiche dei partiti, ma a agli interessi degli avellinesi e se c’è da votare contro o da fare casino, lo deve fare perché è lì su mandato del popolo avellinese, non di Renzi o di Berlusconi. Questa è la vera rivoluzione e quando parlo di "Sud exit" è questo che intendo dire”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AvellinoToday è in caricamento