Volpe (NPsi): "A sostegno di Vivolo con la lista Caldoro"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AvellinoToday

 "Il Nuovo Partito Socialista Italiano della provincia di Avellino ritiene che l’inserimento di Marilena Vivolo nella lista di “Caldoro Presidente” rappresenti un fatto di grande importanza, che mette il nostro partito al centro dell’imminente consultazione elettorale". Lo annuncia Antonio Volpe, segretario del partito Npsi ad Avellino.

"Marilena Vivolo nelle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale di Bagnoli Irpino è stata la prima degli eletti, con la carica di Vice Sindaco, durata fino a quando non è stata rimossa dal Sindaco senza nessuna motivazione politica valida.

La coerenza lo spirito di appartenenza e il legame con il territorio, sono i motivi della scelta a resistere e rimanere in campo nella complicata opera di opposizione alla giunta guidata da un sindaco legato ai notabili della politica dell’egoismo e del personalismo.

 Marilena Vivolo ha portato avanti le istanze del partito e ha svolto attività di proposta e critica.

 Su tali questioni il Nuovo Partito Socialista ha potuto avvalersi del lavoro di Vivolo e del coordinamento provinciale  per effettuare l’attività politica quotidiana all’interno della segreteria provinciale e sul territorio.

 Pensiamo quindi che il suo inserimento nella Lista rappresenti un giusto riconoscimento al lavoro svolto.

L’impegno di tutto il Nuovo Partito Socialista Italiano provinciale, affinché Marilena Vivolo venga eletta come consigliere regionale sarà totale.

Siamo sicuri che, da un lato Marilena Vivolo dall’altro Ettore Zecchino, Sergio Nappi e Antonia Ruggiero,  sapranno portare avanti, nel prossimo consiglio regionale, le esigenze della provincia di Avellino.

 Nel loro lavoro, che svolgeranno in stretta collaborazione con il Presidente Stefano Caldoro, avranno il massimo sostegno del Nuovo Partito Socialista Italiano  della provincia di Avellino".

I più letti
Torna su
AvellinoToday è in caricamento