rotate-mobile
Elezioni regionali Campania 2015

Nappi (Lista Caldoro): “Sanità in Irpinia, ecco il progetto di sviluppo”

Il consigliere uscente propone la sua ricetta per dare slancio alle aree interne

Riordino del servizio sanitario sulla base delle specificità del territorio irpino, ripristino di alcuni dei servizi resi ai cittadini nelle zone più distanti dal capoluogo, potenziamento delle prestazioni sanitarie sulla base delle esigenze locali, e poi dichiarare l'Alta Irpinia 'zona disagiata' e in quanto tale meritevole di interventi peculiari. Sergio Nappi, consigliere regionale uscente candidato nella lista Caldoro, elenca alcuni dei punti del progetto “Sanità Irpina”, promosso in sinergia con il gruppo e finalizzato a migliorare i servizi resi da Asl, ospedali e ambulatori irpini. L'obiettivo - secondo Nappi - è quello di coniugare tali servizi con le caratteristiche della nostra provincia che la rendono unica in Campania.


“Sono stati necessari 4 anni per rimediare al disastro della sanità determinato dal Pd e dal Centrosinistra - spiega il Consigliere - ma ciononostante abbiamo garantito livelli di assistenza elevati, pur tra le mille difficoltà dettate dalle ristrettezze finanziarie e dalla gestione commissariale. Ora, però, occorre andare oltre; abbiamo il dovere e la possibilità di immaginare una sanità locale che sia adeguata alle specificità della nostra terra, alla estensione dei nostri territori, alla realtà sociale ed economica, e alle esigenze della nostra gente” . “La spending review – prosegue Nappi - e i tagli purtroppo ineludibili imposti dal Governo centrale a causa degli errori della Giunta Bassolino, hanno progressivamente impoverito le aree interne, privandole di servizi fondamentali ora difficilmente raggiungibili, specie dalle persone anziane e da chi vive condizioni di indigenza.” “Sanità Irpina – aggiunge il consigliere regionale – è un progetto che punta a dare ai servizi sanitari la caratteristica della territorialità intesa nel senso di un adeguamento degli stessi alla nostra particolarissima realtà. Non possiamo continuare ad immaginare che provvedimenti che valgono per Napoli possano essere adatti all’Irpinia o al Sannio. Abbiamo un’estensione territoriale tale che non ci consente di considerare definitiva la chiusura dei nosocomi dislocati nelle zone più distanti dal capoluogo. L’Alta Irpinia va dichiarata zona disagiata e va resa del tutto autonoma, attraverso interventi mirati e dotazioni specifiche”. “Lavoreremo per fare di questo progetto una realtà concreta garantendo agli irpini una migliore vivibilità del nostro splendido territorio”, conclude Nappi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nappi (Lista Caldoro): “Sanità in Irpinia, ecco il progetto di sviluppo”

AvellinoToday è in caricamento