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Aufiero: " La mia vittoria sarà la vostra, perché io sono voi"

Il governatore non presiede alla kermesse di Noi Sud ma interviene telefonicamente: "Non lasciamo la Campania in mano a chi l'ha distrutta". Presenti Fulvio Martusciello, Mimmo Gambacorta, Flavio Petroccione e Sabino Morano

Noi Sud parte da Pratola Serra. Antonio Aufiero, alla sua prima candidatura a livello regionale sceglie la sua terra per presentare non solo se stesso ma anche gli altri tre candidati: Saverio Russo, Annamaria Vecchione e Rita Capone. Abbandonando sale lussuose e hotel, gli organizzatori preferiscono il palazzetto dello sport che per l'occasione diventa un palcoscenico. Manifestazione organizzata in modo impeccabile: video proiettore che manda in onda immagini della Campania del 2010, hostess che distribuiscono materiale elettorale, musica di sottofondo che tiene compagnia prima dell'inizio.

L'invitato d'eccezione però non arriva: Stefano Caldoro resta a Napoli per un protrarsi di un incontro con il mondo delle imprese. Giungono invece il tuttofare Fulvio Martusciello, ex assessore regionale, ora europarlamentare e delegato alle attività produttive e i suoi referenti avellinesi Mimmo Gambacorta e Flavio Petroccione ai quali si aggiunge anche Sabino Morano (visto comunque anche alla manifestazione dell'Ncd qualche ora prima).

Prima di iniziare la sorpresa. Una telefonata inattesa: Stefano Caldoro.? "Siamo orgogliosi di aver rappresentato la Campania in questi cinque anni togliendole l'etichetta di regione canaglia. - dice Caldoro - Abbiamo creato occupazione, ridato dignità alla sanità ed investito in servizi e non vogliamo riconsegnarla nelle mani di chi ce l'ha lasciata in questo stato. Nei prossimi cinque anni lavoreremo per sviluppare le tante potenzialità irpine che già fortemente abbiamo sostenuto. Abbiamo fatto investimenti importanti nelle aree interne e abbiamo realizzato opere pubbliche per consegnare alla Campania un'Irpinia più moderna. Con noi sono arrivati fondi per un miliardo. Ora in questi ultimi quindici giorni ci giochiamo una partita importante: dobbiamo convincere la gente ad andare a voto. La sfida all'ultimo voto".

Il Governatore Caldoro ha avuto modo di conoscere il primo cittadino di Pratola Serra e per lui ha parole di gratitudine: "Tonino è una persona che crede in quello che fa e porta avanti le battaglie con determinazione".

Mimmo Gambacorta, presidente della Provincia spiega: "Sono qui per riconoscenza verso due amministratori che ad ottobre hanno puntato su di me alla Provincia contribuendo ad una vittoria inaspettata. Ricordo ancora le lacrime di Saverio Russo il giorno della mia elezione. Sia lui che Tonino erano titubanti sulla candidatura a queste regionali, Russo alle due di notte era ancora indeciso, ma alla fine entrambi si sono convinti da soli perché sono le persone ideali a rappresentare le istanze del territorio. L'Irpinia è una provincia ricca e generosa.  Lo sviluppo delle nostre terre è stato possibile grazie al lavoro da assessore di Martusciello che ha dimostrato che la Campania può cambiare e lo può fare grazie all'impegno di chi quotidianamente si impegna a fare l'amministratore. Ora ci tocca la sfida più importante aiutare Caldoro a riconfermarsi Governatore. Dobbiamo invitare e sollecitare ognuno di noi quante più persone ad andare a votare. C'è un distacco dalla politica ma noi dobbiamo colmarlo questo vuoto".  

Sabino Morano ha ufficialmente annunciato: "Sono felice di essere qui a sostenere queste persone e questa lista che ho visto nascere a poche ore dal più vile dei tradimenti (riferito a De Mita ndr). Mi auguro che il 2 giugno, con la vittoria di Stefano Caldoro, queste persone facciano la loro fine indecorosa insieme allo sceriffo di Arechi, per dar vita a un nuovo modello di centro destra senza residuati delle vecchie organizzazione democristiane e post comuniste".

Fulvio Martusciello, invece ha aggiunto: "Qui in Irpinia in questi anni di assessorato ho avuto modo di conoscere molti amministratori serie e preparati. Aufiero è tra questi. E meritava essere proposto tra i candidati, poichè capace di avere un contatto continuo con la gente. I sindaci vanno premiati per il loro ruolo che svolgono sul territorio"

Il gran finale tutto per Antonio Aufiero: "E' una battaglia che dobbiamo vincere insieme contro chi in questa provincia ha fatto attività politica mortificando il territorio. Non hanno percepito il disagio sociale che vivono le persone in difficoltà, non si è preoccupato del lavoro, della sanità, pensando soltanto ai propri interessi". Il sindaco chiaramente si esprime in negativo rispetto a chi siede oggi in Consiglio Regionale:  "La nostra candidatura è stata ed è ostacolata da chi in questi anni non ha avuto la forza di confrontarsi con le persone, e mi riferisco a tutti i consiglieri uscenti. Noi di Noi Sud siamo uomini liberi abituati a confrontarci con le persone. Ho sempre pensato al bene comune, alle persone, al mio territorio operando per la collettività. Credo in quello che faccio, credo in un futuro migliore ed intendo vincere insieme a voi. La mia vittoria sarà la vostra, perché io sono voi". E via gli applausi a scena aperta.

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