rotate-mobile
Giovedì, 13 Giugno 2024
Elezioni

Francesco Maria Micciché (Azione): "Tra diritto e politica, l'impegno per Avellino"

"Un viaggio ventennale dalla Margherita di Castagnetti alla segreteria di Rutelli, fino alla candidatura con ‘Per Avellino con Gengaro Sindaco’ - Una vita dedicata alla giustizia e all’impegno civico"

Francesco Maria Micciché, avvocato con una passione per la politica, vanta un'esperienza ventennale nel settore. Muovendo i primi passi nella Margherita di Castagnetti, è approdato alla segreteria di Rutelli, definendosi un "umile operaio della vigna". Ha partecipato attivamente a diverse campagne elettorali di vario livello negli anni. Per la prima volta, si confronta con il voto degli avellinesi con la lista "Per Avellino con Gengaro Sindaco".

"La giustizia è un tema che mi sta molto a cuore e, con la stessa onestà, dico che non è un argomento esclusivo di nessuno. Le proposte ascoltate e pervenute ieri, relative ai gravi problemi che affliggono il palazzo di giustizia di Avellino, non possono più essere rinviate sine die nascondendosi dietro progetti faraonici che potrebbero non essere mai approvati. Le casse del comune sono vuote e gli unici soldi che forse potrebbero essere recuperati andrebbero spesi immediatamente per soluzioni temporanee definitive, a cui siamo abituati: Riattivare un punto ristoro-incontro al piano terra, con tutti i servizi collegati. Provvedere al riordino immediato dell'area di parcheggio esterna a raso di fronte al palazzo di giustizia, accessibile a tutti (destinando eventualmente un'area solo per l'utenza pubblica).Nel frattempo, si realizzi un parcheggio interno capace di ospitare parte dell'utenza giornaliera dipendente e non, pensando nel contempo di provvedere ad apposita convenzione con parcheggi privati presenti in zona. Recuperare immediatamente tutto il piano terra, con appositi spazi (oggi occupati per lo più da auto di servizio) e istituirvi un URP in grado di guidare il flusso di utenza esterna che oggi vaga ramingo tra lo smog alla ricerca di una meta, e che noi avvocati per lo più siamo chiamati anche a guidare intuendo cosa debbano fare. Delocalizzare in altra sede attigua alcuni uffici (come il tribunale di sorveglianza) presenti all'interno del palazzo di giustizia, lasciando spazio ad altre attività giudiziarie maggiormente affollate, utilizzando eventualmente i locali dell'ex carcere borbonico attiguo già collegato attraverso un tunnel sotterraneo esistente.Tutto questo mentre la politica discute da 20 anni senza trovare la soluzione. Per questi motivi ci vuole una politica in... Azione". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Francesco Maria Micciché (Azione): "Tra diritto e politica, l'impegno per Avellino"

AvellinoToday è in caricamento