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Martedì, 29 Novembre 2022
Elezioni

Elezioni, centrodestra unito anche in Irpinia: "Guardiamo già alle amministrative e alle prossime regionali"

I vertici provinciali della coalizione si sono riuniti per programmare i prossimi obiettivi. Su un'eventuale candidatura di Festa a sindaco del centrodestra alle prossime elezioni comunali: "Prematuro dire una cosa del genere. Pronti ad ascoltare tutti, ma saremo noi a dettare le regole"

Presso il Circolo della Stampa di Avellino, si sono riuniti i vertici provinciali del centrodestra per commentare i risultati provinciali delle elezioni politiche appena celebrate, che hanno visto l'elezione di Gianfranco Rotondi e Giulia Cosenza nei collegi uninominali.

Iandoli (FdI): "La coalizione ha dimostrato compattezza di vedute e azioni, siamo pronti ad ascoltare tutti"

"La storia di questa provincia ha consegnato una realtà che, negli ultimi anni, era tutta a vantaggio del centrosinistra" afferma Modestino Iandoli (Fratelli d'Italia). "Il fatto che in Irpinia ci sia stata una ripresa, sia alla Camera che al Senato, in favore del centrodestra vuol dire che c'è un segno di risveglio che continueremo a cogliere affinché possa realizzarsi, anche in questa terra, la politica dell'alternanza. La coalizione ha dimostrato compattezza di vedute e azioni: ci auguriamo che questo sia il punto di partenza, e non di arrivo, per la costituzione di un centrodestra coeso che sappia dare una nuova visione della città di Avellino e della sua provincia, rideterminandone la storia. A tal proposito, è importante anche creare politiche per il Sud e per i giovani, affinché il lavoro possa restituire dignità a tante persone. Mi auguro che questa possa essere, inoltre, l'occasione propizia per risvegliare la borghesia e quei ceti produttivi, richiamandoli alla loro funzione guida e a elaborare idee e progetti per la ricostruzione di una città che sia protagonista".

"In politica si ascoltano tutti, non vi sono preclusioni" continua Iandoli, a proposito di un eventuale ipotesi di candidatura dell'attuale sindaco, Gianluca Festa, alla guida della coalizione di centrodestra alle prossime elezioni amministrative. "Siamo un partito attento a tutto ciò che si muove, oggi la politica è fatta di aggregazione e di allargamento di vedute. FdI giocherà un ruolo fondamentale perché questa partecipazione possa essere riscoperta".

Vecchia (Lega): "Guardiamo già alle amministrative nel capoluogo e alle prossime regionali"

"Nella provincia di Avellino abbiamo mantenuto gli stessi risultati delle elezioni politiche del 2018 e delle regionali del 2020" dichiara Salvatore Vecchia (Lega). "Ciò, considerato il ridimensionamento del partito in ambito nazionale, dà maggior peso alle regioni del Sud e ci rende soddisfatti. L'obiettivo è quello di costruire un nuovo centrodestra in grado di porsi un orizzonte lungo, strutturando i vari partiti sul territorio attraverso un'azione sinergica ed evitando i contrasti del passato. Nell'immediato, abbiamo visto, nel caso della Comunità Montana Terminio Cervialto, una resa di quella che costituiva una roccaforte del PD, e credo che questa situazione si estenderà ad altri enti. Ma, adesso, guardiamo già alle prossime scadenze, in particolar modo alle amministrative nel capoluogo e alle prossime regionali".

Su un eventuale coinvolgimento del sindaco di Avellino, Gianluca Festa, nella coalizione di centrodestra alle prossime comunali: "Stando a quelle che sono le sue dichiarazioni, attualmente non si riconosce nel PD. Tuttavia, mancano ancora due anni ed è prematuro affermare che lui sarà il candidato a sindaco del centrodestra. Ad Avellino, fino a qualche tempo fa, non avevamo un centrodestra o un centrosinistra: avevamo un PD e tutto ciò che era fuori dal PD. Oggi, siamo fiduciosi di poter costruire un campo di centrodestra e ragioneremo con tutti quelli che condivideranno il nostro percorso".

De Angelis (Forza Italia): "Alle prossime amministrative allargheremo il discorso alle forze civiche, ma saremo noi a dettare le regole"

"Al di là dei dati, il nostro partito ha assunto un ruolo determinante e strategico all'interno della coalizione" ribadisce Carmine De Angelis (Forza Italia). "Cercheremo, pertanto, di intensificare il rapporto tra i partiti della coalizione per realizzare un'alternativa di governo anche in questa provincia. Non è un'alleanza sperimentata soltanto adesso, bensì partiamo dal lontano 1994 e, puntualmente, in ogni cadenza elettorale, stiamo insieme, abbiamo parità nella rappresentanza governativa e condividiamo un programma. Sabato, a Chiusano di San Domenico, vi sarà il direttivo nazionale e regionale, in cui parleremo anche di attività programmatiche di governo".

Con l'ingresso di Angelo Antonio D'Agostino in Forza Italia, vi è la possibilità che si possano verificare dei cambiamenti nell'assetto del consiglio comunale di Avellino: "O si è in maggioranza, o in opposizione. L'indistinto è la forma più negativa di una scelta di campo e, soprattutto, non dà una risposta concreta al territorio che dovrebbe consistere in un'alternativa a una mala gestione".

Sull'idea di Gianluca Festa candidato a sindaco del centrodestra alle prossime elezioni amministrative, De Angelis avverte: "Si voterà tra due anni e, su questo, bisogna ragionare, partendo dai partiti della coalizione e allargando il discorso, successivamente, alle forze civiche. Ribadiamo, però, un concetto: saremo noi a dettare le regole, non gli altri".

Romei (UDC): "Saremo punto di riferimento contro i centri di potere"

"Superare i mille voti senza avere neanche un candidato nel plurinominale è stato importante, ai fini dell'elezione di Rotondi e della Cosenza" conclude Gennaro Romei, commissario provinciale dell'UDC. "L'aggregazione dei moderati nasce per costruire qualcosa di diverso. Prossimamente, vi sarà il consiglio nazionale, con il segretario nazionale eletto in Molise, e vedremo il da farsi per tenere insieme tutti coloro che si ispirano alla tradizione democratico-cristiana che vive un momento di grande libertà all'interno dello schieramento di centrodestra. Una tradizione che non deve arrivare a compromessi, anche bassi, con altre forze politiche, laddove la diaspora democristiana è nata e non è mai terminata. L'UDC sarà punto di riferimento, anche nella provincia di Avellino, in maniera nuova e differente, contro i centri di potere così come era un tempo".

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