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Giovedì, 29 Settembre 2022
Elezioni

Elezioni, Mastella (Noi di Centro): "Invito i demitiani a votarci, chiedete a Letta sul mancato accordo"

Le parole del segretario generale del partito: "Sono l'ultimo tra i democristiani in campo con storia più lunga. Grazie a noi il PD ha vinto in Regione, alla Provincia di Avellino e a Caserta. A Benevento ce l'abbiamo fatta da soli. Ma Letta ha preferito fare alleanza con Di Maio, anziché con noi"

Presso l'Hotel de la Ville di Avellino si è tenuta la presentazione della lista dei candidati in Irpinia di Noi di Centro alle prossime elezioni politiche del 25 settembre. 

Elezioni, Mastella (Noi di Centro): "Invito i demitiani a votarci, chiedete a Letta sul mancato accordo"

Mastella: "Sono l'ultimo tra i democristiani in campo con storia più lunga, grazie a noi De Luca e Buonopane hanno vinto"

Presente, alla conferenza stampa di oggi, anche l'On. Clemente Mastella, Segretario Nazionale "Noi Di Centro" e sindaco di Benevento: "Speriamo di poter dire la nostra in queste elezioni politiche. Ricorderete che anche De Mita fu maltrattato dalla sinistra ed era ostile ideologicamente alla destra, eppure ce la fece. Credo che anche noi possiamo farcela. Anzi, a questo proposito, abbiamo schiaffeggiato moralmente il figlio di Dalla Chiesa che ha detto cose ignobili nei confronti di De Mita: solo grande rispetto e grande affetto nei confronti di un uomo con una storia di quarant'anni di cui, soltanto ora, ci si è ricordati. Il mio appello è rivolto a tutti i democristiani di questa provincia: sono l'ultimo tra i democristiani in campo con storia più lunga. Invito i demitiani a votarci, perché ritengo che siano stati maltrattati dalla classe politica arrivata dopo. Dobbiamo fare nostro il suo insegnamento: giocare per le nostre popolazioni e, quindi, far riprendere quota a questo scostamento di bilancio per quanto riguarda le aree interne di Avellino e Benevento".

Sul mancato accordo con la coalizione di centrosinistra: "Che cosa è successo? Domandatelo a Letta e ai dirigenti del PD irpino. Noi abbiamo contribuito in maniera determinante a far eleggere il Presidente della Provincia Buonopane, ma pare che il gruppo dirigente se ne sia dimenticato. Hanno preferito fare alleanza con Di Maio, anziché con noi. Noi abbiamo contribuito a far vincere De Luca alla Regione con 150mila voti; abbiamo contribuito a far vincere il Sindaco di Caserta; abbiamo vinto da soli a Benevento contro una parte del PD che non ha avuto occhi di riguardo nei nostri confronti. Dovete chiedere a loro perché hanno fatto quest'accordo, tra l'altro sbagliando. Credo che il 26 settembre, essendosi suicidato politicamente, Letta dovrà fare soltanto le valigie e ritornare in Francia: non puoi fare un'area larga, restringendola ulteriormente. Era necessaria un'alleanza allargata a tutti, sul modello Ulivo, che vinse l'ultima volta con noi nel 2006. Il PD ha una morale incredibile. Dicono a me che io cambio? Loro hanno cambiato pelle, modalità, attrezzature dal punto di vista del modo di fare politica".

Una stoccata a Gianfranco Rotondi, candidato alla Camera per la coalizione di centrodestra: "Mi dispiace che inneggi sempre alla Meloni: anche lui ha una parte dì sé democristiana. Non sarà certo demitiano e non lo è mai stato. Anzi, mi pare che proprio con De Mita abbia avuto qualche scazzottatura violenta e si è dimostrato infedele rispetto alla linea politica democristiana, pur essendo stato eletto per conto e in nome di De Mita".

Lonardo: "I big vengono qui a prendere voti e non danno risposta, ribellatevi e votate un partito del territorio"

"Non si parla di Sud. Addirittura, il tema è quasi scomparso dall'agenda di tutti, nonostante fosse stato istituito un Ministero apposito" sostiene la senatrice Sandra Lonardo, candidata alla Camera dei Deputati nel Collegio Plurinominale Avellino Salerno Caserta Benevento. "Molti sono stati i Ministri, soprattutto i due della Lega, che hanno speso meno per il Sud, mentre nelle linee guida del PNRR era stato ben evidenziato il rispetto del criterio 60-40% a livello di riparto di investimenti tra Nord e Sud. Questa misura era nata per equiparare il Settentrione al Meridione e tutto questo sta venendo meno. Ho presentato un emendamento alla Commissione che dettava, appunto, le linee guida del PNRR con il governo Conte: fu accolto, proprio perché le aree interne necessitavano, e necessitano tuttora, di maggiore attenzione. Non mi pare sia stata data quest'attenzione ed è una cosa molto grave. Con più di 100 interrogazioni che ho presentato in quattro anni e pochi mesi, ho provato a proporre soluzioni per le aree interne, ma devo dire che quei big, a cui i media danno molto più risalto, non hanno dato neanche risposta, vengono qui a prendere voti e fanno delle aree interne una terra di conquista. Per questo motivo, dico agli Avellinesi, ai Beneventani, a tutta la gente del Sud: ribellatevi. Votate un partito del territorio, Clemente Mastella e io ci siamo sempre stati e ci saremo sempre".

La legge elettorale e il taglio dei parlamentari, secondo la Lonardo: "Hanno inaridito gli animi. Vedete quello che è successo in Forza Italia: hanno decimato un partito e la sua storia in Campania e non solo. I posti erano pochi, non c'era spazio nemmeno per candidare gli uscenti. Volevano i nostri voti, ma non la rappresentanza nelle liste: buoni sì, ma fessi no. Tenuto conto che abbiamo una nostra forza elettorale da sempre e che, alle scorse Regionali, abbiamo eletto due consiglieri prendendo sul territorio più di 100mila voti, perché sprecare quest'occasione? Perché deludere i tanti elettori che hanno dato sempre fiducia a Clemente Mastella e persone come Guerino Gazzella che si sono tanto spesi per il territorio? Ripeto: votiamo un partito di cui, il giorno dopo, i suoi rappresentanti restano sul territorio e non lo lasciano solo, come è successo in passato".

"A Benevento Mastella era solo contro tutti e ce l'ha fatta. Sono convinta che succederà lo stesso" continua la Lonardo. "E voglio dire anche un'altra cosa, a proposito di territorialità: ricordate quando l'On. De Mita ha fatto una battaglia in solitario in un collegio dell'Avellinese? Nessuno lo volle candidare all'epoca, non si capiva il perché ma, intanto, da solo, riuscì a prendere il collegio. È la testimonianza, ancora una volta, di questo rapporto con il territorio che, se ce l'hai, non viene meno. Allo stesso modo, anche noi abbiamo quest'attenzione e questo radicamento sul territorio: sono convinta che la gente ci sarà accanto".

Gazzella: "Nessuno, in questa campagna elettorale, ha parlato della stazione Hirpinia"

"Vogliamo proporre soluzioni ai problemi che attanagliano le aree interne" dichiara Guerino Gazzella, candidato alla Camera dei Deputati nel Collegio Uninominale Avellino e nel Collegio Plurinominale Avellino Salerno Caserta Benevento. "Nessuno, in questa campagna elettorale, ha parlato della stazione Hirpinia, la vera opera di rilancio dello sviluppo economico del Sud Italia. È di oggi, ed è nostra, la proposta del Tribunale dell'Irpinia: tutti parlano di riapertura di tribunali, io invece credo che si possano unire il comprensorio degli ex tribunali di Sant'Angelo dei Lombardi e Ariano Irpino in un'unica cittadella giudiziaria nei pressi della stazione Hirpinia. C'è da parlare del completamento della Contursi-Lioni-Grottaminarda. È mai possibile che c'è quest'opera infrastrutturale di 35 milioni di euro che la Giunta Bassolino diede alla città di Ariano come equo compenso per la discarica di Difesa Grande ed è ferma da vent'anni? Sono l'unico a conoscere il problema dei cinghiali, degli automobilisti e dei contadini che subiscono danni da tale problema; così come il problema della viticoltura e dei prezzi fissi dell'uva". 

Un attacco agli avversari politici: "Meno di due anni fa, l'On. Petracca ha preso 15mila voti, è Vicepresidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania e sta scappando via per fare il parlamentare di opposizione, mettendo in Consiglio Regionale una persona che mi pare, a livello anagrafico, non sia tra le più giovani. Dall'altra parte, abbiamo l'On. Rotondi, il quale era presente in Parlamento nel momento in cui hanno chiuso i Tribunali e non mi sembra che si sia stracciato le vesti; oggi viene qui, paracadutato dall'alto e senza conoscere le realtà effettive della nostra comunità. C'è l'On. Gubitosa che ha anche lavorato bene, ma ha un seggio garantito altrove, come pure l'On. Rotondi".

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