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Elezioni, De Magistris ad Avellino: "Daremo voce a chi non è rappresentato dal pensiero unico del draghismo"

La visita del portavoce di Unione Popolare ed ex sindaco di Napoli nel capoluogo irpino: "Siamo qui per quelli che noi chiamiamo 'eventi corsari'. L'Isochimica è una di quelle pagine indegne in cui, ancora oggi, vogliono far scegliere tra il diritto al lavoro e quello alla vita"

Luigi De Magistris, portavoce di Unione Popolare, ha fatto visita alla città di Avellino, accompagnato da Giuliano Granato, Paolo Vittoria e gli altri candidati di Camera e Senato del Collegio Campania 2.

L'ex sindaco di Napoli, dopo aver effettuato una prima sosta a Borgo Ferrovia, nell'ambito delle questioni relative ai trasporti su ferro e all'ex Isochimica, ha poi fatto tappa al centro del capoluogo irpino, precisamente alla Villa Comunale di Corso Vittorio Emanuele II, dove ha tenuto una conferenza stampa.

Elezioni, Luigi De Magistris ad Avellino per Unione Popolare: le immagini

"Con Unione Popolare vogliamo crere tutte quelle cose che dovrebbero essere scontate in un Paese democratico"

"Abbiamo fatto quelli che noi chiamiamo 'eventi corsari', in una campagna elettorale in cui abbiamo deciso di andare in luoghi simbolo" esordisce De Magistris. "L'Isochimica è una di quelle pagine indegne in cui, ancora oggi, vogliono far scegliere tra il diritto al lavoro e quello alla vita. Con Unione Popolare vogliamo creare lavoro, ma anche diritto alla salute, all'ambiente salubre, a lavorare in condizioni dignitose senza rischiare la vita, con una retribuzione proporzionata, e al salario minimo. Tutte cose che dovrebbero essere scontate in un Paese democratico".

"Nessuno immaginava che potessimo rappresentare la lista in tutta Italia"

"La battaglia è difficile e per questo motivo esiste Unione Popolare" sottolinea l'ex primo cittadino partenopeo. "Se fossimo stati in un momento semplice, dove tutto funzionava e la politica era adeguata ai bisogni della gente, non ci sarebbe stata la necessità di costituire un movimento a luglio, che è tutto da costruire e vuole unire altri movimenti, associazioni, partiti antagonisti, reti civiche, cittadini, amministratori locali e militanti. In questa campagna elettorale, nessuno immaginava che potessimo rappresentare la lista in tutta Italia. Abbiamo raccolto le firme, stiamo facendo una buona campagna elettorale e siamo l'unica novità rispetto al sistema consociativo. Abbiamo avuto l'endorsement del leader del principale Partito di Sinistra d'Europa, Jean-Luc Mélenchon, sabato a Napoli ci sarà Pablo Iglesias, fondatore di Podemos. Non nasciamo come lista elettorale, bensì per dare voce a chi non ha voce e, a partire dal 26 settembre, a chi non è rappresentato dal pensiero unico del draghismo".

"Letta è confuso e anche poco rispettoso nei confronti dell'elettorato"

Un attacco al Leader del Partito Democratico: "Letta è in un momento di confusione: prima fa l'appello al voto utile contro le destre e, nel mentre lo fa, governa con Berlusconi e Salvini; poi cerca di fare un'alleanza di centrosinistra e mette in difficoltà, regalando loro la poltrona, a Bonelli e Fratoianni che si dicono contro le guerre, il nucleare, gli inceneritori e il fossile, ma vanno con un partito che fa esattamente questo. Poi dice che non governerà con chi farà alleanze. E' anche poco rispettoso nei confronti dell'elettorato".  

"L'Italia deve avere una filiera pubblica dei beni comuni che devono tornare al popolo"

Tra i temi più caldi della campagna elettorale di De Magistris, la difesa dell'acqua pubblica: "Non solo c'è da ribadire, ma anche da lottare, perché anche quei partiti che hanno fatto di quest'argomento acqua per i loro polmoni, e mi riferisco soprattutto al Movimento 5 Stelle, non solo non l'hanno realizzato nelle città dove hanno governato ma, anche in Parlamento, non hanno fatto niente per l'acqua pubblica. Addirittura, a Napoli, in Consiglio Comunale, li ho avuti contro su questa tematica. L'acqua è il primo bene comune e non lo dico io, ma il Papa. Padre Zanotelli sostiene che le prossime guerre si combatteranno sull'acqua. L'Italia deve avere una filiera pubblica dei beni comuni che devono tornare al popolo. Questo discorso vale per l'acqua, così come per il gas e per l'energia".

"In Irpinia De Luca ha avuto responsabilità clamorose, anche se è stato abile a fare la politica del tiranno con il lanciafiamme"

"Per molto tempo si è parlato del duello con Vincenzo De Luca. Poi, si è arrivati alla conclusione che è il Presidente della Regione Campania a mettere in atto invettive contro altre istituzioni, a maggior ragione da quando non faccio più il sindaco di Napoli" conclude De Magistris. "Credo che in Irpinia De Luca abbia fatto poco e male, ha delle responsabilità clamorose sull'acqua pubblica e la sanità. La pandemia ha evidenziato quest'aspetto in maniera evidente, anche se lui è stato abile a fare la politica del tiranno con il lanciafiamme".

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