Mercoledì, 17 Luglio 2024
Elezioni

Elezioni ad Avellino, il comizio finale di Laura Nargi: "Il vostro amore mi ha protetto dal fango"

Laura Nargi conclude con un appello, tra continuità e cambiamento, in una Avellino in cerca di rinnovamento

Avellino si prepara a esprimere la propria decisione dopo una campagna elettorale intensa e spesso controversa. Questa sera, in piazza Libertà, Laura Nargi ha tenuto il suo ultimo comizio. Nargi, già parte dell'amministrazione uscente come vicesindaco, ha promosso una campagna centrata sulla continuità e sulle sfide ancora da affrontare. Nonostante le accuse di associazione a delinquere per la turbativa d'asta insieme all'ex sindaco, ha risposto con fermezza alle critiche, rimproverando il PD per decenni di malagestione che, secondo lei, hanno portato Avellino al limite del dissesto finanziario. Con il sostegno del Fatto Civico di Rino Genovese e delle liste di Livio Appetito e Angelo Antonio D'Agostino, Nargi incrocia le dita per un risultato che confermi il suo impegno per una Avellino più sicura e sostenibile; ricca di eventi, cultura e turismo.

Elezioni 2024 ad Avellino, il comizio finale di Laura Nargi

“Il vostro amore mi ha protetto dal fango. Il mio concorrente le ha provate tutte, arrivando persino a chiamare chiunque. Ha chiamato la Schlein, ha chiamato Conte. Io ho avuto bisogno soltanto del sostegno della mia gente. Non si può tornare indietro di trent'anni. Io sono una donna forte, determinata, appassionata. L'ho dimostrato in questa campagna elettorale contro tutto e contro tutti”, è l’ultimo appello che la candidata sindaco del Comune di Avellino ha rivolto ai suoi elettori. “Adesso dobbiamo andare avanti insieme, per un'Avellino ancora più viva, vivibile, innovativa, inclusiva, verde. Ma anche risanamento dei conti, rigenerazione urbana, sostenibilità ambientale e decoro urbano, identità, futuro, inclusione sociale attraverso il potenziamento di servizi per famiglie, anziani e persone con fragilità. E ancora uguaglianza, vivibilità, crescita del commercio locale e innovazione e... il nuovo stadio. Vi chiedo di prendere la matita: domenica e lunedì disegneremo insieme l'Avellino del futuro, l'Avellino di domani. Io sarò la sindaca di domani. Noi abbiamo sempre parlato soltanto di programmi. Abbiamo ottenuto risultati di alto livello, mentre dall'altra parte c'è un partito diviso al suo interno, un partito autoreferenziale che ha creato distanze tra Avellino e i cittadini. Gli avellinesi non vogliono più questo tipo di politica: vogliono meno distanze e persone come me, che hanno sempre ascoltato tutti, che hanno lavorato duramente e che non hanno né padri, né padrini, né padroni”, conclude.

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