Giovedì, 13 Maggio 2021
Politica

Cipriano rilancia Piazza Castello: "Un'area da destinare ai grandi eventi"

Il candidato di Mai Più ha in programma una task force tecnico-politica in grado di interagire in maniera autorevole con la Procura per capire come e se avanzare i lavori e arrivare ad un rapido dissequestro

Da luogo di degrado amministrativo e di isolamento a cuore pulsante della città. Questo è l’unico futuro per piazza Castello, uno dei tanti buchi neri di Avellino. Un brano della città imprigionato da anni nella morsa di un cantiere infinito e posta sotto sequestro dalla Procura per la presenza di sostanze inquinanti nel sottosuolo.

«Piazza Castello è un altro dei buchi neri della città di Avellino. Qui si sono concentrati negli ultimi anni problemi e difficoltà di un cantiere infinito. La piazza è stata posta sotto sequestro dalla Procura per la presenza di sostanze inquinanti nel sottosuolo. Nonostante la bonifica, l’amministrazione Foti, in 5 anni, non è ancora riuscita a sbloccare questa vicenda. Questo ha comportato problemi al traffico, con la conseguente chiusura di diverse attività commerciali, e problemi ai residenti che vivono in un pezzo di città completamente chiuso – spiega il candidato a sindaco Luca Cipriano che questa mattina ha effettuato un sopralluogo nell’area documentato con un video su Facebook – Su quest’area insistono il castello, uno dei luoghi identitari della città di Avellino che è completamento abbandonato e non è stata detta una parola per il suo rilancio dagli attuali amministratori, il Conservatorio, che tenta strenuamente di resistere assediato dalle transenne e il Teatro che, da due anni, è chiuso e inaccessibile agli avellinesi. Noi riteniamo che su questa piazza bisogna mettere in campo un intervento urgente e prioritario. Una task force tecnico-politica in grado di interagire in maniera autorevole con la Procura per capire come e se avanzare i lavori e arrivare ad un rapido dissequestro». 

«La piazza Castello del futuro sarà in buona parte pedonale ma consentirà un collegamento tra via Circumvallazione e corso Umberto che snellirà il traffico in città – conclude Cipriano– Ma soprattutto dovrà tornare ad essere la piazza dei grandi eventi per la città di Avellino. Uno spazio da restituire al centro storico dopo che per 5 anni è stato ostaggio dell’incapacità amministrativa, dei cantieri che si aprono e non si chiudono. Noi ci opponiamo a tutto questo e da qui vogliamo ripartire con progetti concreti per il rilancio di questo brano della città».  

PIAZZA CASTELLO
Da luogo di degrado amministrativo e di isolamento a cuore pulsante della città. La Piazza va restituita ai cittadini, con una ampia pedonalizzazione, ma consentendo comunque il transito veicolare di collegamento tra Corso Umberto e Via Circumvallazione. Piazza Castello sarà la piazza degli eventi,  il luogo in cui la città possa ritrovarsi in occasione dei grandi concerti o degli appuntamenti di richiamo che necessitano di uno spazio ampio e funzionale. Contestualmente alla riapertura della Piazza, va ripensato e completato il restauro dei ruderi del Castello, che resta un simbolo identitario della città di Avellino.

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