Venerdì, 19 Luglio 2024
Politica

Elezioni, De Luca: "Nessun nuovo Governo senza compromessi e mediazioni, attenti all'autonomia differenziata"

Le parole del Presidente della Regione Campania: "Il Governo ha assunto delle misure molto limitate in relazione alle pensioni, alle bollette luce e gas e alle imprese. Nessun elemento di coerenza politica, né a destra, né a sinistra. Per alcuni nostri colleghi del Nord, autonomia differenziata significa compartecipazione del gettito fiscale"

Nel corso del consueto appuntamento con la videodiretta del venerdì pomeriggio, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha tracciato il punto della situazione sui provvedimenti del governo regionale, sulle prospettive per la Campania e per il Paese in vista delle elezioni anticipate e sugli ultimi aggiornamenti Covid.

"Siamo in un clima di confusione mentale generale, avremo aumenti del 300% dei prezzi di gas e luce"

"Il Governo ha assunto delle misure molto limitate, in relazione alle pensioni, alle bollette luce e gas, alle imprese" esordisce De Luca. "L'impegno complessivo è di 17 miliardi di euro ma, com'è evidente, non incidono in maniera sostanziale sulla situazione pesante che tocca a famiglie e imprese. Se ne riparlerà a settembre con il nuovo Governo, ma la situazione non sarà facile. Oggi, in molti casi, segnaliamo il raddoppio e, in qualche caso, addirittura la triplicazione della bolletta della luce per le famiglie. Nell'anno in corso scadranno alcuni contratti dei grandi fornitori nazionali e, quindi, avremo aumenti del 300% del prezzo di gas e luce. Il tutto viene accentuato dalle situazioni internazionali di crisi e guerra. Alcuni esponenti politici americani non perdono l'occasione per aumentare le aree di crisi e i momenti di tensione. Diventa davvero imbarazzante vedere questi esponenti nelle mani di persone che sembrano nella condizione di precarietà fisica e prendono iniziative che francamente decidono i destini del mondo. Si avvicina una situazione di crisi nel Kosovo: speriamo che non esploda quest'altro focolaio, altrimenti la situazione energetica diventerà davvero pesante. Ormai siamo in un clima di confusione mentale generale".

"Conte? Non può arrivare alla soglia dei 60 anni a fare il guerrigliero"

"Per fare un Governo in Italia bisognerà per forza fare dei compromessi e delle mediazioni" sottolinea il Presidente della Regione Campania. "E non è possibile, oggi, rivendicare nessun elemento di coerenza politica, né a destra, né a sinistra. Nel centrodestra abbiamo un'alleanza fra due forze politiche che hanno sostenuto il Governo Draghi e un'altra forza politica che ha fatto l'opposizione a Draghi. Nel centrosinistra avremo alleanze tra chi ha sostenuto Draghi e chi no. Poi avremo una posizione singolare dei Cinque Stelle, con un atteggiamento assunto da Conte francamente improbabile. Arrivare alla soglia dei 60 anni a fare il guerrigliero è una cosa poco credibile. Ed è ancora meno credibile se, per tre dei quattro anni di questa legislatura, hai fatto per due anni e mezzo il Presidente del Consiglio e per il restante tempo hai partecipato al Governo Draghi. Non è che poi, nell'ultimo mese di campagna elettorale, si possa ricominciare a fare la vecchia demagogia. Dopo il 25 settembre, nessuno sarà in grado di fare un Governo sostenendo di poter attuare un programma. Saranno inevitabili i compromessi perché, ripeto, la legge elettorale in vigore in Italia è sgangherata, penosa e demenziale e non consente la governabilità".

"Se la Lega andrà avanti su una certa idea di autonomia differenziata, sarà la condanna a morte per il Sud"

Due temi interessano in particolar modo De Luca: "Il primo riguarda il Sud e la Campania. Ho sentito che, nel programma che propone Salvini, uno dei principali obiettivi sarà l'autonomia differenziata. Qui dobbiamo stare attenti: cosa significa autonomia differenziata? Anche la Regione Campania l'ha chiesta, ma per alcuni nostri colleghi del Nord autonomia differenziata significa sostanzialmente una cosa: compartecipazione al gettito fiscale. È evidente che, siccome in queste regioni il gettito fiscale è enormemente superiore rispetto al Sud, questo significherebbe la condanna a morte per il Sud. Già oggi, l'inflazione al Sud è più alta che al Nord e le previsioni di Svimez vedono una crescita al Sud di sei o sette decimali al di sotto di quella del Nord. Se vanno avanti su quest'idea di autonomia differenziata che propone la Lega, questo andrà a danno del Sud".

"In Italia emergenza educativa drammatica: ragazzi di quindici anni che vanno in giro con i coltelli in tasca"

Il secondo tema: "Mi è capitato di parlare con dirigenti del Cardarelli e con esponenti del mondo della scuola e abbiamo ragionato, insieme, su quella che è la condizione giovanile. È una seconda questione che vorrei venisse affrontata dal Governo nazionale ma, più in generale, dalle forze politiche, dalle istituzioni, dal mondo del volontariato, dalla Chiesa e dalle associazioni sportive. Ormai, in Italia, abbiamo un'emergenza educativa che è diventata drammatica. Siamo arrivati a un punto tale che, di notte, soprattutto nei fine settimana e nei luoghi della movida, succede di tutto. E sembra che lo Stato non esista. Siamo arrivati al punto che dobbiamo avere i brividi addosso quando una ragazza o un ragazzo esce di sera, il venerdì, il sabato o la domenica. Abbiamo genitori che ormai aspettano, a notte fonda, il ritorno a casa dei ragazzi perché, ormai, succede di tutto. Mi hanno spiegato alcuni episodi che si verificano, ormai, in maniera diffusissima: ragazzi, persino ragazze di quindici anni che vanno in giro con i coltelli in tasca, con i coltellini per fare guerre, scontri. Ma sono cose inimmaginabili: sta succedendo questo e questi fenomeni coinvolgono centinaia di ragazzi e di ragazze. Mi dicevano che, in alcune realtà, l'alcool ha persino soppiantato la droga. Questi fenomeni stanno diventando la norma. Rischiamo di vedere perduta un'intera generazione, se non prendiamo misure. Mi rivolgo ai genitori, padri e madri che sono spesso più fessi dei figli: devono imparare a controllarli, almeno che non abbiano il 'ferro' addosso. Dobbiamo chiedere aiuto a decine di migliaia di docenti perché si abbia di nuovo un sistema di trasmissione di valori". 

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