menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

De Blasio a muso duro: "Chi oggi tenta di sfiduciarmi ha condiviso sempre le mie scelte"

Chi pensava ad un suo silenzio si è sbagliato, il segretario provinciale invece di abbassare i toni si è scagliato contro tutti

Polveriera Partito Democratico. Il segretario provinciale Carmine de Blasio invece di abbassare i toni del confronto a muso duro si scaglia contro tutti. Non risparmia nessuno.  Chi pensava ad un suo silenzio si è sbagliato di grosso. Nel partito di Renzi a queste latitudini si è abituati ad assistere a questi spettacoli.

La versione di De Blasio è impetuosa: “Non sono scappato all’assemblea, quest’ultima era già chiusa e sono andato via come hanno fatto altri”. La scena dei registri scomparsi viene contestata.  Ma le accuse continuano nei confronti di chi sta lavorando per sfiduciarlo. “Il senso di responsabilità, soprattutto di chi riveste ruoli importanti istituzionali dovrebbe portare qualcuno a cercare di superare insieme le difficoltà di fronte alla realtà. Invece continua a scherzare con queste vicende. Non devo essere il solo a mostrare il senso di responsabilità. Noi parliamo di problemi reali, gli altri di firme, noi parliamo di vertenze, gli altri di assemblee. Todisco ha fatto un capolavoro riuscendo ad arrivare in assemblea tirandosi dietro tutti gli altri. Lui è sempre stato coerente con la sua linea, mentre gli altri hanno governato insieme a me e sono stati protagonisti di tutte le scelte fatte finora”.

 De Blasio dimostra di non aver paura di essere sfiduciato, anche perché ritiene che “se i 52 delegati dell’assemblea e firmatari del documento fossero stati realmente intenzionati si sarebbero presentati, invece ne erano solo 39. Il segretario si sfiducia con la maggioranza dell’Assemblea, non con la maggioranza delle firme”. La via d’uscita di tutta questa operazione in campo non è far fuori De Blasio, la regia è più sofisticata politicamente. Non è un giochino riguardante chi comanda il partito.Nel 2013 sono stato eletto democraticamente con un’ampia maggioranza. Ora se parte di quella maggioranza si sfila, a spiegarne le ragioni non devo essere io”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AvellinoToday è in caricamento