menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

D'Alema: "Se vincerà il No al referendum cadrà una cattiva riforma della Costituzione"

D'Alema insiste sul fatto che "si è chiamati a votare non sul governo ma su una riforma costituzionale, liberamente"

Tra Matteo Renzi e Massimo D’Alema sarà difficile ritrovare il feeling. La conferma viene da Avellino, dove l’ex segretario del Pds non è morbido con l’attuale premier: “Conoscendolo so che non è una persona incline a dimettersi”. D’Alema in politica ne ha viste e sentite tante: “Vi assicuro che siamo in pochissimi tra quelli che si dimettono. Io mi sono dimesso pur non avendo l’obbligo di farlo e poi ho rinunciato al seggio pur essendo stato eletto sempre con largo consenso”. Parole di fuoco che amplificano la distanza tra i due.

D'Alema insiste sul fatto che "si è chiamati a votare non sul governo ma su una riforma costituzionale, liberamente. Tutti i tentativi di presentare il Referendum come altro, aggiunge, equivalgono ad impedire agli italiani di esprimersi liberamente sul contenuto della riforma. La Costituzione non deve durare il tempo di un governo, non è legata a elementi contingenti".

Massimo D'Alema nega l'esistenza di problemi nello schieramento del No e definisce "uno schieramento governativo, che va da Verdini a Violante, il fronte del Si''. "Noi non vogliamo fare un governo del No. Trovo più bizzarro che facciano un governo il Pd e Verdini, che non sono mai stati d'accordo su nulla. La legge elettorale la rifà il Parlamento. Competerà al Capo dello Stato garantire che ci sia un governo, può essere quello attuale oppure no. In ogni caso non c'è alcuna consequenzialità tra esito del referendum e crisi di governo”. Spiega infine perché votare No: “Se vincerà il No al referendum cadrà una cattiva riforma della Costituzione, e questo è un fatto positivo per tutti gli italiani. Con questa cattiva riforma cadrà anche una cattiva legge elettorale che ora, finalmente, tutti vogliono cambiare dopo averla imposta con la fiducia. A quel punto il Parlamento potrà lavorare per correggere l'Italicum e spero anche per realizzare una piccola e rapida riforma costituzionale che porti ad una riduzione del numero dei parlamentari. Renzi sarà meno arrogante".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Disfunzioni idriche in Irpinia: l'avviso di Alto Calore

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Coronavirus in Irpinia, sono 90 i positivi di oggi: 12 ad Avellino

  • Incidenti stradali

    Grave incidente stradale a Pratola Serra, ferite due persone

  • Cronaca

    Coronavirus in Irpinia, deceduto 83enne al Covid Hospital

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AvellinoToday è in caricamento