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Criminalità ad Avellino, Della Pia: "La mafia è una montagna di merda"

Il Segretario provinciale di Rifondazione cita Peppino Impastato

Tony Della Pia, Segretario provinciale di Rifondazione Comunista, ha commentato gli ultimi fatti di cronanca registrati ad Avellino. Fatti che fanno pensare ad un ritorno prepotente della criminalità organizzata. Queste le parole di Della Pia.

"LA MAFIA E' UNA MONTAGNA DI MERDA, ANCHE AD AVELLINO!
Avellino non e' stata mai una citta' immune a fatti criminosi,l' infiltrazione camorrista legata prevalentemente al settore edile ed allo spaccio di sostanze stupefacenti ha origini non recenti infatti, occorre ritornare agli anni ottanta e piu' dettagliatamente al post - terremoto per constatare che la citta' ,ma non solo, oramai non era piu', qualora lo fosse mai stata immune. I fondi legati alla ricostruzione attirarono l'attenzione della camorra che in quegli anni era prevalentemente guidata da Raffaele Cutolo con la sua NCO, demolizioni,rimozione e smaltimento dei materiali di risulta, ricostruzione, appalti pubblici sono stati il salvadanaio pubblico da cui i criminali hanno eroso soldi per riempire le loro casse, la classe dirigente dell'epoca nel migliore dei casi ha dimostrato una grave inadeguatezza, la consuetudine e' stata la correspinsabilita' se non addirittura l'affiliazione, alcuni istituti finanziari la cassaforte.

Dopo trent'otto anni lo scenario desolante ed asociale se pur modificato e' simile, i piani urbanistici comunali, lo smaltimento dei rifiuti, la gestione delle risorse economiche e strutture pubbliche , il racket, lo spaccio di sostanze stupefacenti , il monopolio sulle fonti rinnovabili, l'accaparramento cattivo, barbaro , disumano dei beni pignorati, sovente a povera gente e piccoli imprenditori in malora , sono il motivo, la conseguenza e' l'inesorabile declino, sociale, economico e morale di un intero territorio e della sua comunita ' sovente genuflessa, sorda, cieca e muta. Rifondazione Comunista e' molto preoccupata di fronte alla recente evoluzione criminogena che sta avvenendo ad Avellino citta', in momenti come questo la politica e le istituzioni hanno il dovere morale di assumere posizioni forti e dimostrate la totale alternativita".

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