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Bagnoli Irpino, l’amministrazione: “Abbiamo ricevuto parole offensive da parte delle minoranze"

La nota del sindaco Teresa Anna Di Capua

Bagnoli Irpino – ”Tutto il mondo sta affrontando da mesi un periodo storico inedito con l’emergenza sanitaria, economica e sociale causata dal virus COVID-19. Una pandemia gravissima che ha assunto in poco tempo una portata devastante per l’intera umanità e che ancora condizionerà pesantemente le nostre vite nel prossimo futuro.

Nella condizione delicata in cui ci ritroviamo ormai da settimane, i cittadini hanno bisogno di comunicazioni incoraggianti, di messaggi di solidarietà e speranza, di una guida serena e capace, di parole distensive di tranquillità e, soprattutto, di concretezza, ordine e lucidità da parte di chi li rappresenta.

?Ora come ora, ai cittadini non interessa certamente leggere pretestuose polemiche, non è di aiuto la becera propaganda politica messa in campo da qualcun altro e ben che meno è di supporto un clima avvelenato da campagna elettorale permanente, alimentato solo da sterili conflitti.

?In questo difficile momento storico a chi rappresenta le istituzioni, a qualsiasi livello, sono richieste compostezza e serietà. È richiesta un’alta responsabilità. È richiesto il vero Senso dello Stato.

?Sono rammaricata,  – afferma il sindaco di Bagnoli Irpino Teresa Di Capua – pertanto, per la caduta di stile in cui è incorsa la minoranza consiliare con la pubblicazione una settimana fa di una lettera intrisa di livore, contenente solo critiche infondate e offese personali gratuite. Un attacco inopportuno ed immotivato, ma anche irrispettoso nei confronti di tutti i miei concittadini, considerando il triste e delicato periodo che stiamo tutti vivendo.

?Dietro a quelle parole scadenti ed ingiuste si nasconde, probabilmente, la loro ambizione di tornare insistentemente sulla scena, scena da cui latitano da lungo tempo a causa della loro inconsistenza politica. Tentano di vestire i panni di fittizi salvatori della patria, anche a costo di creare falsi allarmismi, anche a costo di offendere chi, invece, si sta impegnando incessantemente dal 24 febbraio, anche a costo di delegittimare il buon lavoro fatto fino ad oggi dal Sindaco, dalla sua Amministrazione, dalla Polizia Municipale, dalle Forze dell’Ordine e da tutti gli uffici comunali.E colgo l’occasione per ringraziare tutti per l’impegno profuso in queste difficili settimane.

?Dietro a quelle parole offensive e denigratorie si nasconde tutta la loro contraddizione e la loro scarsissima conoscenza di atti, documenti ufficiali e fatti degli ultimi due mesi nel nostro Comune.

?Come Sindaco, – continua Di Capua – fin da subito sono stata impegnata a combattere questa inimmaginabile e storica battaglia con coraggio e con responsabilità. La situazione emergenziale è diventata via via sempre più complessa e impegnativa. Anche perché mai capitata prima. Ma è facile pontificare in astratto, meno facile mettersi alla prova nel concreto.

?La legge definisce il Sindaco come Autorità sanitaria locale e di protezione civile. Da subito, quindi, ho emanato una serie di ordinanze, avvisi pubblici, comunicati scritti, tutti atti contenenti misure restrittive necessarie al fine di evitare il propagarsi dell’epidemia nel nostro territorio. Non ho mai perso lucidità e fermezza nella mia azione, con il solo obiettivo di difendere e garantire la tutela della salute pubblica.

Dall’inizio dell’epidemia ho voluto garantire alla mia comunità un’ampia, diffusa e trasparente attività di comunicazione, cercando di far arrivare tutte le informazioni possibili perché ogni cittadino ha il sacrosanto diritto di essere informato sui fatti quando è in gioco la salute propria e quella dei propri cari. Un buon Sindaco deve essere cristallino nei confronti della comunità che è chiamato a rappresentare.

?La gestione dell’emergenza in questi mesi è stata attenta, scrupolosa, energica. Quando si correva il rischio di essere percepiti oltre i nostri confini come fautori della propagazione del contagio, ho difeso Bagnoli pubblicamente. Senza voler alimentare superflui scontri mediatici, si trattava di riconoscere il rispetto delle misure restrittive osservato da ciascuno dei miei concittadini e di tutelare la loro privacy e insieme anche l’immagine della mia comunità. E l’ho fatto prontamente.

?Intanto, l’attività amministrativa – sia ordinaria sia quella relativa alla gestione dell’emergenza del COVID-19 – non si è mai arrestata e i lavori della mia Giunta e dei tre consiglieri di maggioranza sono andati avanti regolarmente, anche in modalità telematiche fin da subito. Ogni amministratore ha assicurato il proprio impegno fin dal primo giorno portando avanti le proprie deleghe per quanto possibile in un periodo di così forte emergenza. Con un vero lavoro di squadra! Diverse sono state le misure economiche e le iniziative sociali adottate in questi mesi. Abbiamo già aperto la discussione per definire e programmare le misure da adottare per fronteggiare l’emergenza economica e sociale derivante dal COVID-19 nei prossimi mesi.

?Dalla minoranza non sono pervenute mai proposte meritevoli di considerazione. Per onorare il proprio ruolo di rappresentanti eletti, non basta spuntare periodicamente con un comunicato farcito di insulti per ottenere una qualche visibilità. Non basta inventare accuse infondate denigrando chi sta ricoprendo, ogni giorno, il suo ruolo di Sindaco e di amministratore con onestà e responsabilità. Servirebbe molto, molto di più.

L’invito finale – conclude il primo cittadino di Bagnoli Irpino – è chiaro a moderare i toni e a misurare il linguaggio, a dare alle parole il giusto peso. Per superare questa emergenza, dobbiamo investire le nostre energie nella risoluzione dei problemi concreti della nostra comunità.

Tutte le misure adottate e in fase di studio sono contenute nel documento a firma di tutta la maggioranza pubblicato oggi.

Con la serenità di chi sa di aver svolto un lavoro serio ed efficace affrontando una situazione emergenziale, non rimane che un interrogativo rivolto ai miei cittadini:

Come si sarebbero sentiti con altri al comando? A loro la valutazione.

Ripartiremo uniti. Restiamo solidali”.

IL SINDACO

Teresa Anna Di Capua

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