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Smacco all'amministrazione Foti, gli equilibri di bilancio non passano

Tra venti giorni il Consiglio sarà riconvocato. Se in quella sede non passeranno gli assestamenti di bilancio si procederà allo scioglimento

L'epilogo che non ti aspetti. Finisce in parità il voto sugli equilibri di Bilancio, ma è una come una bocciatura. Ed ora cosa succederà? 

Tra venti giorni il Consiglio sarà riconvocato. Se in quella sede non passeranno gli assestamenti di bilancio si procederà allo scioglimento. Ma chi ha giocato il colpo gobbo alla maggioranza? Ecco chi ha votato contro: Poppa, Festa, Miro, Di Iorio, Negrone, Genovese che si sono sfilati dalla maggioranza. Bilotta, Pericolo, Preziosi, Cicalese, Battista, Giordano, Arace, Spiezia, Palumbo per l'opposizione super compatta.

A favore Foti, Petitto, Russo, Nargi, Giacobbe, Cucciniello, Tornatore, Grella, Percopo, Amodeo, Ambrosone, Montanile, D’Argenio, Galluccio, Matetich.

Incredulità tra i cittadini per quanto accaduto. Il quadro viene completamente stravolto. Foti politicamente parlando ne esce con le ossa completamente rotte. Stesso discorso per il Partito Democratico che testimonia la guerra per bande in atto. Non è bastata neanche la presenza tra i cittadini dell'ex senatore Enzo De Luca e della deputata Valentina Paris per incutere un minimo di suggestione. Ha ragione a questo punto il consigliere Nicola Battista: "L’accanimento terapeutico è quello della maggioranza verso un’Amministrazione che non esiste più".

Per la maggioranza parla il capogruppo del Pd Giuseppe Giacobbe: «C’è un accanimento contro questa Amministrazione. Il Sindaco ha fatto un appello a tutte le forze politiche che volessero aiutare questa Amministrazione ad andare avanti su un progetto politico condiviso, dopo è successo di tutto. Festa ha avuto la possibilità di mandare via questa Amministrazione votando contro il Bilancio ma non l’ha fatto. Questa Amministrazione ha commesso degli errori e vorrebbe risolverli grazie all’aiuto di chi è disponibile. Vediamo in questi possibili 100 giorni se l’Amministrazione riesce a raggiungere i suoi obiettivi: credo che ce la faremo". 

Dino Preziosi sorride, è stato colto in contropiede anche lui: "Il Sindaco ha chiamato me come tutti gli altri capigruppo, chiedendomi quali fossero le condizioni per andare avanti. In quella occasione gli dissi che ero disposto a collaborare sulla Programmazione Europea ma con una netta discontinuità, una nuova Giunta di poche persone. Il Sindaco mi ha palesato la volontà di conservare due assessori per dare continuità amministrativa. Per questi 100 giorni sono disposto ad essere al fianco di una nuova maggioranza che dovrà chiudere la programmazione europea". 

Ma ora per andare avanti c'è bisogno di votare gli equilibri di bilancio entro 20 giorni. Se la situazione resta così come è,  qualcuno dovrà ravvedersi tra i banchi degli oppositori.  

Oppure Foti avrà il coraggio di dimettersi, dopo l'ennesimo smacco subito?

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