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Cessione IrpiniAmbiente, Buonopane: "La Provincia non ha fatto ancora nessuna offerta all'Ato"

Il presidente della Provincia di Avellino, a margine della seduta di consiglio: "Potremmo conservare le partite a debito e a credito e trasferire solo il costo dei mezzi, insieme a quello del personale. Siamo ad una valutazione di 3 milioni e mezzo"

Cessione degli asset di IrpiniAmbiente all'Ato Rifiuti. A poco più di una settimana dalla scadenza stabilita dalla legge per completare il passaggio al nuovo ciclo dei rifiuti, nella giornata di ieri si è tenuto un primo incontro tra i consulenti della Provincia di Avellino e quelli dell'Ato Rifiuti in cui è stata presentata la relazione riguardante il valore economico degli asset industriali del servizio ambientale.

Buonopane: "Il valore economico della cessione è ancora in fase di valutazione"

"L'amministratore unico di IrpiniAmbiente, il dottor Crivaro - afferma il presidente della Provincia di Avellino Rizieri Buonopane a margine del consiglio provinciale odierno - ha nominato un tecnico che ha effettuato una prima valutazione partendo da un dato: quando, nel 2010, è stata creata questa nuova gestione attraverso IrpiniAmbiente, l'investimento si è aggirato intorno ai 9 milioni perché sono stati acquistati gli asset di Asa e Av 2. Nella riunione di ieri è venuto fuori che il criterio utilizzato tiene conto di queste partite ma è ancora oggetto di discussione".

"La Provincia - precisa il presidente - non ha fatto nessuna offerta concreta all'Ato perché, proprio in quanto non intende fare nessuna speculazione, potrebbe conservare le partite a debito e a credito e trasferire solo il costo dei mezzi, accanto a quello del personale. Quindi, siamo ad una valutazione di 3 milioni e mezzo".

"Sono convinto che la gestione dei rifiuti resterà pubblica"

Per quanto riguarda la gestione pubblica dei rifiuti in Irpinia, il cui destino dipenderà dalla risposta della Corte dei conti, Buonopane è fiducioso: "Non sono preoccupato. Il dato vero è che il Comune ha fatto un'altra scelta. Per il resto, sono convinto che la gestione resterà pubblica in ogni caso e, quindi, i dipendenti saranno tutelati. Mi auguro che il parere della Corte dei conti sia favorevole ma se così non fosse c'è comunque una soluzione". 

Intanto, nella seduta del consiglio provinciale odierna, si discuterà dell'ampliamento dell'oggetto sociale di IrpiniAmbiente: "L'idea - afferma Buonopane - è quella di conservare la società per svolgere altre funzioni, legate strettamente ai servizi che va ad erogare la Provincia: manutenzione ordinaria delle strade e degli edifici scolastici, il controllo delle caldaie, lo sfalcio e tante altre attività" conclude.

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