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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Politica

I moderati si raccolgono intorno a Dino Preziosi per il cambiamento in città

Cosimo Sibilia e Giuseppe Gargani puntano sul manager: "Ha dimostrato in aula di essere competente ed avere a cuore le sorti della città"

In occasione  della presentazione del libro scritto da Giuseppe Gargani “Attentato allo Stato di diritto, il collasso della razionalità”, si è parlato anche di elezioni amministrative. All’evento organizzato da Giuseppe Gargani, hanno partecipato l’ex governatore della Regione Campania Stefano Caldoro e il deputato di Forza Italia Cosimo Sibilia.

Gli spunti più interessanti sono giunti in chiave elezioni amministrative proprio dal segretario provinciale dei berlusconiani che riavvolge il nastro sulle elezioni di un anno fa quando fu scelto Sabino Morano vicino alle posizioni di Forza Italia ma di tradizione di destra storica visto i suoi trascorsi con Alleanza Nazionale.  “I deludenti numeri hanno dimostrato che da soli non riusciamo a raggiungere il ballottaggio, per questo è necessario allargare il nostro perimetro andando oltre i partiti e aprendo alle civiche” annuncia Sibilia. Bisogna in parole povere sfondare nel campo dell’elettorato dei moderati. Ci sono dunque tutte le premesse per portare ad una candidatura a sindaco di Dino Preziosi a capo di una larga coalizione in chiaro segno di discontinuità con le giunte e amministrazioni dell’ultimo decennio guidate dal centrosinistra con Galasso e Foti e infine con il pentastellato Ciampi.

Sibilia al riguardo dice: “Ha sempre svolto un’attività politica da consigliere comunale eccellente. E’ stato sempre presente e puntuale sugli argomenti, soprattutto su quelli che hanno riguardato i conti del Comune. Può essere uno dei nostri interlocutori privilegiati”.

L’ex europarlamentare Giuseppe Gargani aggiunge: “Dino Preziosi può assolutamente essere il nostro riferimento se aggrega. Se ogni forza politica e ogni piccolo movimento si presenta con un suo candidato sindaco non si ottiene niente e non si fa l’interesse della città. Si fa in maniera faziosa la presentazione di una lista sapendo di non poter arrivare al ballottaggio. Preziosi ha portato avanti una battaglia di opposizione, conosce i problemi e la macchina amministrativa e può essere il nostro riferimento. Deve però competere per arrivare al ballottaggio”. Un centrodestra che vuole vestire gli abiti del cambiamento, visto che non ha mai governato questa città a differenza del centrosinistra (da sempre) e della nefasta parentesi del movimento 5 Stelle durata solo 5 mesi.  

Resta ora l’incognita Lega rappresentata dal portavoce Sabino Morano, colui il quale fu indicato, un anno fa candidato sindaco da Forza Italia ma che oggi non perde occasione per criticare il suo ex partito. “Per quanto ci riguarda è una riflessione che si deve aprire su un tavolo regionale e non più provinciale - annuncia Sibilia -. Se si presentasse questa eventualità potremmo discutere. Mi pare che le condizioni in questo momento siano impraticabili. Le dichiarazioni lette fino a questo momento sono state abbastanza critiche nei nostri confronti e quindi direi che siamo molto determinati nel non partecipare ad una discussione con la Lega”.

Infine nel dibattito politico locale anche l’ex Governatore della Campania Caldoro si esprime: “Lavoriamo per l’unità, ma io rispetto la classe dirigente locale che si riunirà e troverà le proprie intese. Il centrodestra quando è unito vince, quindi l’unica raccomandazione che posso fare è quella di discutere con le forze politiche e con i movimenti civici ma alla fine trovare una sintesi. I cittadini vogliono le coalizioni unite e di certezze. Dopo il fallimento dei 5 Stelle, come centrodestra abbiamo l’obbligo di trovare questa unità. Ma, ripeto, la classe dirigente locale ha grande formazioni, grande intelligenza per vincere questa battaglia e presentarsi uniti”.

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