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Carlo Sibilia: "Gambacorta da un lato si lamenta e dall'altra fa sprechi"

Il caso sollevato dalla nostra testata giornalistica durante la conferenza stampa di Gambacorta trova il deputato del Movimento 5 stelle a prendere una posizione netta. Gli altri partiti preferiscono il silenzio a tutti i livelli

In merito alle dichiarazioni del presidente della Provincia di Avellino, Domenico Gambacorta, nel corso della conferenza stampa sulla difficile situazione in cui versa l’Ente di Piazza Libertà interviene il deputato del Movimento 5 Stelle Carlo Sibilia. “Da una parte - afferma il parlamentare - Gambacorta denuncia il pericolo di dissesto per l’Istituzione che amministra e di messa in mobilità del personale, dall’altra parte ricordiamo che il presidente è lo stesso che a fine dicembre 2014 ha assunto nuove unità, sapendo - già in anticipo evidentemente - dell’entrata in vigore delle norme contenute nell’ultima legge di stabilità che hanno stabilito il divieto di procedere a nuove assunzioni a partire dal 1 gennaio 2015. Non solo”.

“Gambacorta - continua Sibilia - è lo stesso che, da un lato, si lamenta dei tagli di circa 12 milioni di euro operati dal Governo e, dall’altro, per la sua attività svolta in Provincia e al Comune di Ariano Irpino, di cui è sindaco, consente al suo datore di lavoro, la Biogem di Ortensio Zecchino, di riscuotere mensilmente un indennizzo pari a circa 7mila euro”.

“Della situazione difficile che vivono gli Enti provinciali di cui abbiamo sempre chiesto la soppressione - incalza il portavoce 5 Stelle - mi sono occupato appena qualche mese fa con un’interrogazione, ovviamente senza risposta, riguardante il caos normativo prodotto in seguito al mancato riordino delle competenze tra Enti, caos che provoca evidenti incertezze soprattutto nel personale”. “Come denunciato ampiamente dal nostro gruppo parlamentare questa cosiddetta riforma Del Rio, oltre a mettere in pericolo il posto di lavoro di tantissimi dipendenti, mette a repentaglio anche i servizi basilari per scuole, ambiente e cultura che evidentemente non potranno più essere garantiti, se non si realizzerà il previsto passaggio di competenze” - conclude il deputato avellinese.

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