Carlo Sibilia: "Questo atteggiamento di De Luca fa male alla Campania"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AvellinoToday

In merito allo stato di paralisi istituzionale in cui versa la Regione Campania a seguito della sospensione di Vincenzo De Luca e alla convocazione del primo Consiglio interviene il deputato del Movimento 5 Stelle Carlo Sibilia: “Non è ammissibile dover assistere a questa ridicola sceneggiata fatta di carte bollate solo perché il neoeletto alla Presidenza della Regione Campania si è intestardito nella sua guerra personale. In realtà, sta tenendo in ostaggio milioni di persone che avrebbero bisogno di provvedimenti concreti e non farse pseudo-politiche”. “Tralasciando gli scenari di imprevedibilità che abbiamo di fronte, vorrei sottolineare come questo atteggiamento di De Luca e del Pd che lo ha candidato porta con sé inevitabili perdite di tempo. Mentre in Campania - afferma il parlamentare avellinese - passiamo le giornate ad inseguire le esternazioni e i colpi di scena dello ‘sceriffo di Salerno’, nel Lazio, ad esempio, stanno realizzando un fatto concreto verso le esigenze della castanicoltura che è uno dei settori agricoli più in difficoltà. La giunta laziale ha, infatti, deliberato di chiedere al Ministero delle Politiche agricole lo stato di calamità per i danni causati dal cinipide galligeno del castagno in ragione del decreto legge 51 dello scorso 5 maggio che prevede misure compensative di sostegno a favore delle imprese agricole che, per il 2014 e il 2015, abbiano subito danni a causa di organismi nocivi alla produzione”. “Quindi - conclude Sibilia - se ci fosse in Campania un Consiglio regionale in grado di poter lavorare con un presidente legittimato dalle norme vigenti, questo sarebbe solo uno dei tanti provvedimenti di cui hanno bisogno i cittadini campani i quali, invece, sono costretti a dover assistere quotidianamente ad una telenovela infinita”.

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