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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Politica

Burocrazia Zero, De Luca: "Campania regione più digitalizzata d'Italia nel giro di un anno e mezzo"

Le parole del presidente della Regione Campania nel corso della conferenza stampa odierna: "Stiamo cercando di prendere in mano l'insieme delle attività amministrative che riguardano la Regione"

Nel corso della conferenza stampa indetta in data odierna nella sala "De Sanctis" di Palazzo Santa Lucia, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha illustrato le iniziative messe in campo nell'ambito del programma "Burocrazia Zero".

"Vogliamo semplificare i rapporti con cittadini, imprese e ceti professionali"

"L'obiettivo che ci siamo dati è quello di fare della Campania, nell'arco di un anno e mezzo, la regione più digitalizzata d'Italia" annuncia il Governatore. "Stiamo lavorando a tale obiettivo per semplificare i rapporti con i cittadini, con le imprese, con i ceti professionali e la loro vita. Abbiamo fatto scelte anche relative all'organizzazione del personale, abbiamo una quarantina di addetti nel campo della digitalizzazione, stiamo facendo un lavoro estremamente attento e a 360 gradi. Stiamo cercando di prendere in mano l'insieme delle attività amministrative che riguardano la Regione".

Il capitolo Burocrazia Zero riguarda, innanzitutto, la sanità: "Abbiamo lanciato un'app e un nuovo portale web che consente ai cittadini di avere un rapporto estremamente fluido e rapido con il sistema sanitario, premesso che il cittadino può ancora avvalersi, anche fisicamente, del centro di prenotazione tradizionale, il CUP. Ma scaricare l'app significa poter usufruire rapidamente di questi servizi".

A tutto ciò, bisogna aggiungere l'impegno che la Regione Campania vuole profondere nella medicina territoriale: "Dobbiamo fare ancora passi in avanti importanti. Sapete che siamo la regione che deve realizzare il più alto numero di case di comunità: siamo arrivati a circa 171. Sapete che c'è un contenzioso che riguarda la certezza che pretendiamo per quanto riguarda il personale da destinare alle case di comunità e le relative risorse economiche per pagare tale personale. Abbiamo detto con grande chiarezza che, dovendo partire con un servizio ex novo, una volta tanto partiamo in maniera razionale e ragionevole, chiarendo prima tutte le questioni aperte, perché riteniamo assurdo realizzare tutte queste case di comunità e non avere il personale da destinare a tali strutture. Mi pare che questa richiesta sia stata sottoposta all'attenzione del Ministero dell'Economia, un interlocutore indispensabile per ottenere tali risorse".

Alcuni dati sulla nuova app per le visite specialistiche: "Il servizio è partito lunedì. Ad oggi, l'app è stata scaricata 13.000 volte, sono state effettuate 556 prenotazioni, di cui 390 dall'app e 166 dal portale. Pagamenti effettuati: già 36, di cui 23 dall'app e 13 dal portale. Prevediamo che ci sarà una ricaduta straordinaria di quest'iniziativa".

"Vogliamo semplificare anche le pratiche per sismica, edilizia e infrastrutture"

Sul capitolo opere pubbliche, un'altra novità è rappresentata dal portale digitale Sismica: "Abbiamo lavorato molto con i nostri uffici del Genio Civile in tutto il territorio regionale. L'obiettivo è quello di semplificare le pratiche per sismica, edilizia e infrastrutture, con riduzione dei tempi, dematerializzazione dei documenti da produrre e geolocalizzazione del territorio regionale".

"Siamo al lavoro per eliminare il 90% dei passaggi burocratici inutili o frutto solo di appesantimento procedurale"

La riforma digitale, in particolare, riguarderà uno dei capitoli di maggiore sofferenza burocratica, ossia l'ambiente e, nello specifico, le procedure VIA e VAS: "Stiamo lavorando in maniera puntigliosa per seguire tutti i passaggi amministrativi e verificare tutto ciò che è eliminabile con la spada. Ci fermeremo semplicemente davanti a tempi resi obbligatori dalle leggi dello Stato: se c'è una legge che prevede che la pubblicazione di un atto debba durare 30 giorni, ovviamente non possiamo comprimere. Ma, per quanto riguarda tutto il resto, siamo al lavoro per eliminare il 90% dei passaggi burocratici inutili o frutto solo di appesantimento procedurale, nonché utilizzare fino in fondo le strutture digitali a nostra disposizione. Questo dovrà essere uno degli obiettivi qualificanti del governo regionale".

"Stiamo prendendo tempo per la legge sull'urbanistica: vorremmo che sia il testo più semplificato del nostro Paese"

Un ultimo sforzo, infine, sulla nuova legge riguardante l'urbanistica: "Stiamo prendendo tempo, perché vorremmo già portare in Commissione all'esame del Consiglio e alla verifica con gli ordini professionali e il mondo delle imprese un testo già abbondantemente potato, semplificato. Un lavoro estremamente complicato, in un duplice obiettivo: la tutela del territorio, soprattutto per quelle parti che hanno un valore paesaggistico e urbanistico particolare; l'eliminazione di tutto ciò che è inutile o che paralizza la vita e l'attività delle imprese e dei singoli cittadini. Vorremmo un testo che sia il più semplificato del nostro Paese, facendo anche una valutazione comparata con le leggi urbanistiche di altre regioni, come Emilia-Romagna e Lombardia, che sono all'avanguardia da questo punto di vista".

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