Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Ampliamento Stir Pianodardine: Rifondazione dice NO

Tony Della Pia, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, ha diffuso una nota ufficiale

Tony Della Pia, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, ha diffuso una nota ufficiale del Partito in merito all'ampliamento dello Stir di Pianodardine: 

Il voto contrario espresso dal Partito Democratico alla mozione che impegnava l'amministrazione comunale a opporsi all'ampliamento dello STIR di Pianodardine non ci stupisce per nulla. Sovente i rappresentanti istituzionali del P.D. che,evidentemente considerano le cittadine e i cittadini stupidi vassalli da soggiogare a loro piacimento, cavalcano il malcontento popolare per poi rientrare nei ranghi al richiamo dei loro monarchi. Superata la farsa consumatasi nel consiglio comunale, cominciano le comiche al consiglio provinciale, organo nelle mani delle segreterie dei partiti a vocazione maggioritaria e appetitoso luogo di conquista di qualche delega per tanti personaggi in cerca d'autore.

Noi pensiamo che l'appello lanciato dal gruppo “si può” a non sostenere l'accordo di programma con Regione e Irpiniambiente che prevede l'ampliamento dello Stir, benché utile per smascherare definitivamente i trasformismi non avrà efficacia, per questa ragione occorre cimentarsi rapidamente per rafforzare l'opposizione sociale cresciuta grazie all'impegno di cittadini e cittadine organizzatisi in associazioni e movimenti per rivendicare, il risanamento ambientale e la tutela della salute degli abitanti della Valle del Sabato, territorio a vocazione agricola e con una forte intensità abitativa gravemente contaminato a causa di scelte industriali e urbanistiche scellerate.

Noi sappiamo da che parte stare, camminiamo al fianco di chi non si arrende e lotta per impedire la definitiva devastazione del territorio, avversando senza appello l'ampliamento dello STIR e rivendicando con forza un concreto piano di bonifica che partendo dall'ex isochimica coinvolga l'intera area. Contemporaneamente, invitiamo le diverse associazioni a non arretrare di un passo rispetto alle legittime richieste avanzate, contribuendo a cementificare un fronte comune di lotta in grado di inaugurare una nuova stagione di mobilitazioni capillari e permanenti. Inoltre, sollecitiamo i movimenti che in provincia di Avellino di battano per ragioni diverse ma con le stesse finalità, a unire le energie per impedire che l'Irpinia cada definitivamente nelle mani dei colonizzatori e dei faccendieri che, in nome del profitto, intendono trasformarci nella pattumiera della Campania. Noi, come sempre, ci saremo da protagonisti.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ampliamento Stir Pianodardine: Rifondazione dice NO

AvellinoToday è in caricamento