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Mercoledì, 12 Giugno 2024
Politica

Amministrative Avellino, confronto tra i candidati a sindaco nelle Tribune della Rai

I sette rappresentanti politici in corsa alle prossime elezioni comunali del capoluogo irpino hanno presentato le loro priorità. Qualità della vita, gestione delle tasse, trasporti, edilizia popolare e riqualificazione urbana i temi affrontati

Primo confronto pubblico per i sette candidati a sindaco della città di Avellino. Questo pomeriggio, i rappresentanti in corsa per le prossime elezioni comunali sono stati ospiti degli studi televisivi della Rai di Napoli dove è andato in onda un nuovo appuntamento delle Tribune Elettorali, condotto dal giornalista Diego Dionoro. Presenti Laura Nargi, Antonio Gengaro, Rino Genovese, Modestino Iandoli, Gennaro Romei, Vittorio Boccieri e Aldo D’Andrea. Qualità della vita, gestione delle tasse, trasporti, edilizia popolare e riqualificazione urbana i temi affrontati.

"Ho scelto di non voler più delegare e di presentarmi alle elezioni amministrative con lo scopo di affrontare in prima persona le gravi questioni che rendono difficile la vita ad Avellino" ha motivato così Aldo D'Andrea (Unità popolare per Avellino) la decisione di candidarsi alla carica di primo cittadino del capoluogo irpino.

"La mia è stata una candidatura ponderata. La volontà è quella di portare in alto lo scudocrociato e la tradizione dei cattolici democratici" ha affermato Gennaro Romei (Unione di centro). Tra le priorità del candidato a sindaco quella di rendere Avellino una città vivibile per tutta la popolazione: bambini, ragazzi e anziani: "Bisogna dare le giuste attenzione a tutte le categorie. Solo così si può riscoprire il senso di comunità".

Partecipazione attiva, trasparenza amministrativa, rapporto con le periferie e le piccole entità locali, il bilancio i punti principali del programma dell'avvocato tributarista Vittorio Boccieri, (Progetto Avellino futura) sceso in campo per sostituire Luigi Urciuoli. 

"L’obiettivo è continuare a far crescere Avellino - ha affermato l'ex vicesindaco dell'amministrazione uscente, Laura Nargi, unica donna in corsa alle amministrative, alla guida di una coalizione civica formata da tre liste - porterò avanti l’idea di città che abbiamo già immaginato nel 2019 con lo scopo di rendere Avellino più viva e vivibile dove la cultura possa coniugarsi con l'intrattenimento. Ci soffermeremo anche sull'alta formazione,sull'inclusione e sulla sostenibilità. Temi che mi stanno molto a cuore".

Rino Genovese (Patto civico per Avellino, Cittadini in movimento, Forza Avellino, Moderati e Riformisti, La Rondine) ha presentato così la sua candidatura e le liste a suo sostegno agli spettatori della Rai: "Con me sono candidati 130 consiglieri che definisco 'l'esercito della salvezza', in campo con la consapevolezza che Avellino è una città potenzialmente bellissima ma da salvare urgentemente, dopo dieci anni di malgoverno. Abbiamo le tasse più alte d'Italia, mille cittadini sono andati via negli ultimi 3 anni, 4mila anziani sono soli, la Caritas registra ogni giorno casi di disagio sociale e indigenza, il Piano di Zona non esiste, gli alloggi popolari sono fatiscenti". "Noi vogliamo anticipare i bisogni, non rincorrerli" ha concluso.

"Sono in campo per l'enorme questione morale che ha investito la città. Dobbiamo restituire dignità e orgoglio alla comunità. Per farlo la parola chiave è partecipazione: mai più uomini soli al comando, siamo al servizio dei cittadini" ha sostenuto Antonio Gengaro, candidato a sindaco della coalizione di centrosinistra.

"Rappresento Fratelli d'Italia e l'intero centrodestra. Siamo in campo per ridare dignità alla città. Non abbiamo mai governato Avellino e dunque non abbiamo responsabilità alcuna" ha detto il candidato alla fascia tricolore Modestino Iandoli.

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