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Avellino, Santoro: "Il Comune spende e spande. Si rischia il dissesto"

Le dichiarazioni odierne del centrosinistra sul capoluogo irpino: "Abbiamo il dovere di offrire alla città una proposta credibile che sia un'alternativa all'attuale amministrazione"

In occasione dell'incontro del centrosinistra, organizzato per fare il punto della situazione sulle criticità della città di Avellino, il consigliere comunale Amalio Santoro ha risposto alla smentita recentemente diffusa dall'Amministrazione comunale in merito alle dichiarazioni fatte dal centrosinistra sul nuovo stadio: "Capisco lo stato di eccitazione permanente che caratterizza la vita amministrativa cittadina e il comportamento della giunta ma è singolare che in consiglio comunale si resta muti e poi si producono documenti inutili. La città ha capito che sullo stadio c'è un grande affare, che c'erano strade alternative e che altre città simili ad Avellino non hanno speso queste cifre, non hanno fatto regali ad un singolo imprenditore".

Nuovo stadio, Santoro: "Non c'è chiarezza sulla questione tributi"

"C'è un progetto di circa 100 milioni, un mega centro commerciale, si preannuncia una variante urbanistica esorbitante - continua - non c'è alcuna chiarezza sulla questione tributi, è stato smentito anche il parere del consulente scelto dal Comune che suggeriva questa strada ma non c'è stato nessun impegno perchè si paghi almeno l'Imu e la Tari sulla parte commerciale. Non c'è la certezza di pagare da parte della società un canone di affitto per i 90 anni di concessione della struttura. Inoltre, non si pagheranno gli oneri di urbanizzazione".

"Per un Comune in stato di pre-dissesto, che spende e spande per luci e concertini, c'è il rischio di finire in un autentico dissesto - tuona il consigliere - non a caso è scomparso l'assessore Cuzzola, spero stia bene. Ne ho chiesto e ne continuo a chiedere le dimissioni perché non c'è chiarezza sui conti e proprio perché spesso l'assessore aveva denunciato l'andazzo e la sciatteria degli uffici amministrativi e finanziari". 

Minacce a Todisco, Giordano: "Maggio dovrebbe dimettersi"

"Il sostegno del sindaco e della maggioranza sono peggiori delle stesse scivolate di Maggio, che farebbe bene a prendere atto della sua incapacità di gestire la discussione democratica nell'aula consiliare e a prendere la decisione di dimettersi per la dignità del ruolo e di quell'aula" ha dichiarato Giancarlo Giordano in merito ai fatti avvenuti durante la seduta del Consiglio comunale del 23 gennaio scorso.

"Tanti annunci da parte dell'Amministrazione ma poca concretezza"

"La città non riesce a sollevarsi, ogni tanto organizza un evento ma non si ragiona più di urbanistica, servizi e futuro. Così le comunità e le città non sopravvivono - afferma Giordano - le iniziative del centrosinistra servono a mettere al centro del dibattito il futuro della città. È molto avvilente perché le questioni sono importanti. Stiamo aspettando il tunnel, la rinascita del teatro, lo stadio. Non arriva mai la concretezza, tanti annunci. Basta promesse, servono i fatti. Noi stiamo facendo un lavoro che vuole tenere insieme il fronte dei partiti del centrosinistra. Bisogna costruire una proposta credibile, un'alternativa all'attuale amministrazione" conclude.

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