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Forza Italia parte dai cittadini e apre il confronto con chi è contro Foti

Nicola Micera riesce a coinvolgere non solo semplici cittadini ma anche Caterina Barra e Stefano La Verde, nonostante non siano dello stesso schieramento politico, si presentano in sala tra la meraviglia di tutti. Ines Fruncillo: "Abbiamo una idea di buon governo differente da quella di Gambacorta"

Forza Italia allarga gli orizzonti e getta le basi per il futuro. Non parla di accordi con gli altri partiti, ma chiede ai cittadini di esprimere la propria opinione e avanzare richieste. Le elezioni sono lontane, ma visto gli umori che si vivono in casa Pd non c'è da distrarsi. E il partito motore del centrodestra non vuole farsi trovare impreparato. L'incontro molto partecipato al centro della città è una buona base di partenza.

Nicola Micera riesce a coinvolgere non solo semplici cittadini ma anche chi, nonostante non siano dello stesso schieramento politico, si presentano in sala tra la meraviglia di tutti.

Stefano la Verde e Caterina Barra, ex assessori di Foti e poi spediti a casa come tutti sappiamo, accettano l'invito. L'ex vicesindaco addirittura prende la parola. "Quando si parla dei problemi della gente non bisogna mai tirarsi indietro. Alcune vicende politiche mi hanno segnato, ho pagato a caro prezzo l'essere coerente con la città. Iniziamo a fare politica a piccoli passi, dalle cose serie. Nelle politiche abitative mi sono preso grosse responsabilità". Ha il dente avvelenato La Verde soprattutto con il suo partito. "Il Pd è costituito da bande armate, ha tante colpe. L'invito di Forza Italia va visto come una apertura importante, siamo distanti politicamente, ma per il bene della comunità non ci sono steccati".

A rimarcare la volontà di unire le migliori energie per dare un nuovo volto alla città è Nicola Micera. "andiamo oltre i partiti, dobbiamo fissarci il punto di partenza ma soprattutto quello di arrivo. La città soffre, l'economia è bloccata. Avellino non è solo il centro, ma soprattutto la periferia. Quelle zone abbandonate da tutti. Foti non conosce la città. Ognuno per le proprie competenze deve mettere in campo la giusta energia". Più politico il discorso di Ines Fruncillo. " c'è chi si cela dietro il senso di responsabilità per costruire una propria carriera politica molte volte lucrando sulle difficoltà della collettività. Non è consentito a nessun rappresentante di Forza Italia svendere i valori e gli ideali, così come è successo alla vigilia del Consiglio Provinciale che pur di vedersi approvato il bilancio ha distribuito deleghe al Pd consociativo. Abbiamo una idea di buon governo differente da quella di Gambacorta."

Ha concluso il senatore Cosimo Sibilia. " Abbiamo dato vita a questa fase di ascolto che speriamo porti i frutti desiderati. La presenza di alcun ex assessori di Foti e di esponenti del Pd oggi significa che rispetto all’organizzazione di questo evento, di fronte ai tanti problemi della città, non si guarda alla parte politica ma al bene di Avellino. Serve voltare pagina. La presenza dei rappresentanti di Noi con Salvini e di Rivoluzione Cristiana fa piacere. Ma per vincere questa battaglia dobbiamo aprirci ai rappresentanti civici. Abbiamo l'obbligo di scrivere una pagina migliore per Avellino."

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