"Pane in piazza" da Milano a Montella sulle orme 'angeliche' di San Francesco

Nella festa dedicata a San Francesco d'Assisi, oggi 4 Ottobre, Pane in piazza, la manifestazione benefica che si svolge ogni anno

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AvellinoToday

Nella festa dedicata a San Francesco d'Assisi, oggi 4 Ottobre, Pane in piazza, la manifestazione benefica che si svolge ogni anno a Milano in piazza Duomo, in Maggio, per iniziativa dei Frati Cappuccini di piazzale Cimitero Maggiore con la Famiglia Marinoni, porta il suo messaggio di impegno missionario, pace e solidarietà proprio nel convento di Folloni a Montella (AV), fondato dallo stesso San Francesco. E lo fa ricordando uno dei più amati episodi miracolosi attribuiti al Poverello di Assisi. Si racconta che durante il rigido inverno del 1224, i frati francescani del convento di Folloni a Montella, assediati dalla neve e dai lupi, sarebbero morti di fame se un angelo inviato da San Francesco, che si trovava alla corte del re Luigi IX, non avesse portato pane. L'alimento fu trovato sul portone in un sacco di tela inequivocabilmente inviato dal Santo perché contrassegnato con il Giglio di Francia. Dopo più di 700 anni, l'angelo tornerà a sorpresa al Convento di Folloni oggi, durante la celebrazione della ricorrenza, nei panni del panettiere di Avellino Nicola Ciarcia, considerato l'Alfiere di 'Pane in Piazza'. Ciarcia, accompagnato dalle autorità locali, e tra lo stupore dei frati, stasera alle 18.30 busserà al portone consegnando nelle mani di Padre Paolo, Superiore del convento, proprio un sacco di pane con lo stemma di Francia. "Vorrei così onorare la memoria del Patrono d'Italia e allo stesso tempo contribuire a tenere viva la rete di solidarietà da cui nasce Pane in Piazza, dove centinaia di panettieri arrivano da tutta Italia per produrre h24 le loro specialità contribuendo alla raccolta fondi a favore dei progetti del Vicariato di Harar in Etiopia, guidato dal Cappuccino Monsignor Angelo Pagano, per creare lavoro e dar da mangiare ai più poveri", ha spiegato Ciarcia. L'iniziativa è stata ovviamente benedetta dai Missionari Cappuccini di Piazzale Cimitero Maggiore 5 a Milano che insieme a Cesare Marinoni, hanno invitato i confratelli di Avellino a partecipare alla prossima edizione!

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