Giovedì, 18 Luglio 2024
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Bonus fotovoltaico per famiglie a basso reddito: come fare domanda

Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica annuncia l’avvio del portale in cui è possibile richiedere l'incentivo

Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase), ha lanciato il nuovo finanziamento finalizzato alla copertura dei costi di installazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonte solare fotovoltaica a uso domestico, di potenza compresa tra 2 e 6 kilowatt, da parte delle famiglie a basso reddito. L'incentivo comprende, per un periodo di almeno dieci anni: polizza multi-rischi, servizio di manutenzione e servizio di monitoraggio delle performance dell'impianto. Per il biennio 2024-2025 sono previsti finanziamenti complessivi di 200 milioni di euro, 100 per ciascuno anno. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e qual è l'iter per richiederlo. 

Bonus fotovoltaico: a chi spetta

Il finanziamento spetta alle famiglie con un reddito basso e viene riconosciuto direttamente dal GSE al soggetto realizzatore; la quota massima erogabile è calcolata mediante una quota fissa di 2.000 euro più una quota variabile di 1.500 euro per ogni kW di potenza installata. Possono accedere al beneficio i nuclei familiari con reddito inferiore ai 15mila euro, che salgono a 30mila per le famiglie con almeno quattro figli. Il richiedente deve possedere un diritto reale sull’immobile dove verranno installati i pannelli solari ossia di proprietà, superficie, enfiteusi, usufrutto, uso o abitazione, su coperture, superfici di edifici, unità immobiliari o relative pertinenze, ovvero sugli spazi nei quali installare gli impianti solari termici. L’abitazione deve essere la residenza anagrafica del nucleo familiare. Sono ammesse inoltre solo le unità immobiliari appartenenti al gruppo A delle categorie catastali, mentre sono escluse le categorie A1, A8, A9 e A10. Ogni nucleo familiare può chiedere l'agevolazione per una sola abitazione

Altro requisito fondamentale riguarda il contratto di fornitura energetica, che deve essere intestato al richiedente o a un membro del nucleo familiare. L'impianto inoltre dovrà avere una potenza nominale non inferiore a 2 kW e non superiore a 6 kW e, comunque, non superiore alla potenza contrattualmente impegnata in prelievo sul punto di connessione al momento della presentazione della richiesta di accesso alle agevolazioni.

Come presentare domanda di accesso al bonus

La richiesta di accesso al beneficio dovrà essere presentata dal soggetto beneficiario, con il supporto del soggetto realizzatore, sul portale "Ren - Reddito Energetico Nazionale" disponibile sotto il servizio "Fotovoltaico" all’interno dell’area clienti del Gse. Il beneficiario e il soggetto realizzatore sono tenuti preliminarmente a registrarsi all'area clienti del Gse. La richiesta dovrà essere inviata prima dell'entrata in esercizio dell'impianto fotovoltaico. Le aziende installatrici devono soddisfare specifici requisiti formativi per garantire un’installazione corretta e conforme alle normative. La domanda consiste in due passaggi:

  • La richiesta di accesso al beneficio previsto dal Reddito Energetico (prenotazione)
  • La richiesta di erogazione del contributo in conto capitale (versamento)

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