rotate-mobile
mobilità

Ripartono i treni storici in Campania: "Dall'Irpinia al Salento a partire dal 2023"

Presentato il programma estivo a Palazzo Santa Lucia. Cantamessa (Fondazione FS): "Vogliamo portare i turisti tra le dolci colline dell'Irpinia e i filari del Taurasi. Larga parte del nostro programma costruirà l'itinerario Napoli-Gagliano del Capo-Santa Maria di Leuca a partire dall'anno prossimo"

Presso la Sala "De Sanctis" di Palazzo Santa Lucia, è stato presentato il programma di circolazione dei treni storici e di mobilità turistica della Regione Campania.

Cantamessa: "Vogliamo portare i turisti tra le dolci colline dell'Irpinia e i filari del Taurasi"

L'iniziativa toccherà anche l'Irpinia, come illustrato dal Direttore generale di Fondazione FS, Luigi Cantamessa: "Va data piena evidenza al fatto che la Campania è la regione italiana che, per prima, ha iniziato a stabilizzare quella che era un'uscita episodica con il treno antico. Dal 2016, la Regione Campania finanzia questo tipo di mobilità intelligente, alternativa e che serve in un'epoca in cui la molla del turismo sta riportando milioni e milioni di turisti a Napoli, portandoli tra le dolci colline dell'Irpinia, tra i filari del Taurasi, da Padre Pio a Pietrelcina per la nicchia del turismo religioso, e altre località".

Quest'anno, il programma estivo prevedrà la bellezza di 51 corse: il record, in termini di numero di corse (19 dalla stazione di Avellino a quella di Lioni), apparterrà proprio all'Irpinia Express, un percorso lungo 119 chilometri che ripercorre la storica linea Avellino-Rocchetta attraverso splendidi paesaggi naturalistici di tre regioni (Campania, Basilicata e Puglia). "I treni Frecciarossa saranno in coincidenza con le corse che partiranno da Napoli e Avellino" continua Cantamessa. "Ma oggi siamo qui per annunciare qualcosa di più importante: con il piano complementare del Ministero della Cultura, del valore di mezzo miliardo di euro, larga parte costruirà l'itinerario Napoli-Gagliano del Capo-Santa Maria di Leuca. Da Napoli ad Avellino, a Lioni, a Rocchetta Sant'Antonio, a Spinazzola, ad Altamura, a Gioia del Colle; da lì a Taranto, a Lecce, fino a scendere nella meraviglia del Salento. Questo sarà realtà a partire dal 2023 e sarà accompagnato anche da iniziative complementari: treni di lusso, Oriente Express-Dolcevita, crociere di cui la Campania sarà una delle mete più frequentate, insieme al Barocco Siciliano". 

Casucci: "Il tema dei treni storici è particolarmente caro alla Regione Campania"

"Il tema centrale dell'amministrazione regionale dal punto di vista turistico è quello dei treni storici" dichiara l'assessore regionale al Turismo, Felice Casucci. "Un tema a noi particolarmente caro, perché, dall'incontro che abbiamo avuto con l'OCSE, uno degli argomenti principali che è emerso è stato quello relativo alla destagionalizzazione, aiutato e agevolato da questo tipo di turismo".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ripartono i treni storici in Campania: "Dall'Irpinia al Salento a partire dal 2023"

AvellinoToday è in caricamento