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Blocco del traffico ad Avellino: tutto quello che c'è da sapere

A causa dell'emergenza smog, dal 22 ottobre per 30 giorni non potranno circolare i veicoli inquinanti

Anche il sindaco Ciampi alla fine ha dovuto ricorrere alla stessa ordinanza antismog già sperimentata dalla scorsa amministrazione. A causa dello sforamento delle polveri sottili da lunedì blocco del traffico per trenta giorni. Stop alla circolazione tutti i giorni, festivi inclusi, dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 15 alle 19 per i motori Diesel 0-1-2-3 e Benzina 0-1-2. Il divieto di circolazione interesserà il centro urbano e sarà applicato  a tutti gli autoveicoli e motoveicoli, ad esclusione di quelli per servizio pubblico, interventi di emergenza, dei residenti e dei veicoli ad alimentazione ibrida (metano, gpl) ed elettrici.

Per lo stesso periodo in cui vigeranno le limitazioni alla circolazione di auto e motoveicoli, vige anche il divieto di mantenere il motore acceso per gli autobus in fase di stazionamento se non immediatamente prima della partenza e, oltre i tre minuti, per tutti i veicoli in sosta incluso quelli merci in fase di carico o scarico.

I trasgressori del provvedimento potranno essere destinatari di sanzioni da 163 a 658 euro e nel caso di reiterazione della violazione nel biennio, saranno puniti con la sospensione della patente da 15 a 30 giorni.

Le strade interessate

La limitazione riguarda tutto il territorio comunale ad esclusione: del tratto dell’Autostrada A-16, della Statale 7 bis, Via don Giovanni FEsta e Strada comunale Cappuccini (Bonatti), la Sp 165, via Pianodardine, via Francesco Tedesco fino all’altezza dell’incrocio semaforico con via Fratelli Troncone, Viale Italia fino alla rotatoria, il tratto di Sp 70 tra le due rotatorie, Via Perrottelli, Via Raffaele Aversa, Via Morelli e Silvati e Via Annarumma.

L'ordinanza interessa anche gli impanti termici e l'abbruciamento di residui vegetali

Per quanto riguarda l’attivazione degli impianti termici non si potranno superare le otto ore giornaliere (con l’esclusione di ospedali, case di cura, piscine, scuole materne o asili nido, etc.). Contestualmente, infine, la Polizia Municipale effettuerà controlli serrati rispetto alla bruciatura di residui vegetali o altro materiale connesso alle attività agricole nei terreni agricoli (anche se incolti), negli orti e nei giardini pubblici e privati, assolutamente vietata sul territorio comunale fino al 31 dicembre prossimo, con apposita ordinanza emessa dal sindaco Ciampi lo scorso 11 ottobre.

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