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Trasporto pubblico per disabili: intervengono Adiconsum e Cisl

Chiesta ed ottenuta l'istituzione di una linea speciale per il trasporto disabili Avellino-Fisciano

L’Adiconsum e la Cisl IrpiniaSannio, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni pervenute in tema di ‘trasporto pubblico per le persone non autosufficienti, hanno deciso di portare avanti la battaglia a favore di questa categoria svantaggiata. Hanno infatti chiesto ed ottenuto l’istituzione di una linea speciale per il trasporto disabili Avellino-Fisciano, servita dall’AIR, che permette di raggiungere l’Università di Fisciano a tutti gli studenti non autosufficienti. 

La Legge 104/92 prevede infatti l’adattamento dei mezzi di trasporto pubblici per le persone affette da disabilità. Inoltre, l ‘art. 8 stabilisce il diritto di avvalersi di mezzi specifici di trasporto pubblico per il diritto allo studio e l’art.27 ne stabilisce la loro accessibilità. L’Adiconsum e la Cisl continueranno a difendere i diritti dei cittadini-consumatori e ancor più delle fasce deboli per garantire qualità dei servizi offerti sul nostro territorio, a beneficio di tutta la collettività.

"Governo e Sindacati hanno appena firmato un verbale condiviso sugli interventi da realizzare sul sistema pensionistico – dichiara Mario Melchionna Segretario Generale Cisl IrpiniaSannio- . Le misure saranno adottate per i prossimi tre anni, in particolare l’Ape, l'intervento sui precoci e l'estensione e l'aumento della quattordicesima per i pensionati con i redditi più bassi. Al sistema previdenziale saranno destinati 6 miliardi di euro in 3 anni, la quattordicesima sarà estesa a 3,3 milioni di persone, ovvero ai pensionati con redditi complessivi personali fino 1.000 euro al mese (quasi 1,2 milioni in più rispetto alla attuale platea di beneficiari). Rispetto al problema ‘lavoratori precoci’ che hanno iniziato a lavorare prima della maggiore età i benefici saranno estesi anche a chi ha lavorato 12 mesi effettivi e non continuativi, anticipando l’uscita a 41 anni di contributi se si appartiene alle categorie di lavoratori in difficoltà, come disoccupati senza ammortizzatori sociali, disabili e chi ha svolto attività gravose.  Questo è solo il primo passo di un percorso che andrà avanti in maniera unitaria, sperando che le risorse a disposizione del governo permettano di portare a compimento anche le altre richieste che la CISL e la FNP (Federazione dei Pensionati Cisl) rivendicano da tempo, come la rivalutazione delle pensioni,  già nell’agenda politica di questo confronto con il Governo". 

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