Lo Zia Lidia Social Club presenta 'Padre Nostro' di Claudio Noce

  • Dove
    Cube Nuovo
    Indirizzo non disponibile
    Mirabella Eclano
  • Quando
    Dal 30/09/2020 al 30/09/2020
    Orario non disponibile
  • Prezzo
    Prezzo non disponibile
  • Altre Informazioni

Mercoledì 30 settembre, alle ore 22.00, presso il Cinema Carmen di Mirabella, lo Zia Lidia Social Club presenta: P A D R E N O S T R O di Claudio Noce, con PierFrancesco Favino (Coppa Volpi, Venezia 77)

Trama

Roma, 1976. Valerio Le Rose è un bambino quando suo padre Alfonso, noto magistrato, subisce un attacco terroristico sotto casa. I genitori pensano che Valerio dorma, invece lui si sveglia e dal balcone assiste a parte della scena, anche se non ne parla con nessuno. Da quel momento la sua infanzia si consuma nella paura e in un costante stato di allerta, mentre i genitori cercano di celare a lui e alla sua sorellina Alice la pericolosità della loro esistenza sotto scorta. E l'antica abitudine di Valerio di inventarsi amici immaginari trova una materializzazione in Christian, un ragazzo di poco più grande ma apparentemente molto meno spaventato dalla vita.

Recensione

Con Padrenostro Claudio Noce affronta una pagina terribile della sua autobiografia (suo padre Alfonso, vicequestore, fu vittima di un attentato dei Nuclei Armati Proletari proprio nel 1976), e lo fa cercando di conservare intatto il suo sguardo di allora, compresa la deformazione del reale che ogni bambino, soprattutto se spaventato, applica alle circostanze.

Tutta la storia va vista attraverso il filtro degli occhi di chi non ha controllo sulla propria vita, e per cui il non visto e il non detto acquistano proporzioni (e incarnazioni) che vanno ben oltre il reale. È in quest'ottica che Padrenostro va valutato e accolto, e questo registro narrativo, più onirico che fattuale, veicola un bellissimo e straziante ritratto del rapporto fra un padre e un figlio maschio, che dal genitore vuole protezione e quell'esempio di virilità che nessun altro potrà dargli in egual misura.

Alfonso, il padre di Valerio, è un uomo del sud, forte e silenzioso, severo ma capace di grande tenerezza, abituato a tenere a bada la paura e a nascondere la sua fragilità, anche perché appartiene a una generazione che comunica con i propri figli in maniera parziale, mantenendo sempre le distanze.

Ma Alfonso è anche una figura spesso assente, la cui incolumità fisica viene percepita dal figlio (a buon motivo) come in costante pericolo. Una roccia ma anche un gigante dai piedi d'argilla, accanto al quale Valerio si sente fisicamente inadeguato ma anche desideroso di mostrarsi tanto forte da diventare per il padre un angelo custode. E tanto da desiderare una versione meno spaventata e più trasgressiva di se stesso, capace di rivendicare la propria natura selvatica e animalesca. (Paola Casella su my Movies)

Ingresso con lo ZiaLidiaSocialClub, euro 4,00

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Commenti (1)

  • Nessuna delle arti può catturare il tempo, tranne il cinema. In sostanza, qual è il film? Questo è un mosaico del tempo.

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