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“Se c’è un aldilà sono fottuto” al Multisala Gaveli il documentario su Claudio Caligari

Claudio Caligari è stato protagonista all’ultima edizione del Festival di Venezia.

Il Festival Corto e a capo completa le premiazioni iniziate durante i dieci giorni estivi con il premio “Mario Puzo”, organizzando, venerdì 29 novembre alle 19:00 presso il Multisala Gaveli di Benevento , la proiezione del film “Se c’è un aldilà sono fottuto” documentario sulla vita e le opere di Claudio Caligari, con la presenza in sala degli autori Simone Isola e Fausto Trombetta.

Quando si parla di registi di culto del cinema italiano il primo nome che salta in mente è sicuramente quello di Claudio Caligari, regista laziale che in più di 30 anni di film ha fato soltanto tre lungometraggi ma, grazie anche al loro realismo e alla loro spregiudicatezza, sono bastati a fargli guadagnare un pubblico di ammiratori affezionati e legatissimi.

Rispondendo all’esigenza di molti, i due autori Simone Isola e Fausto Trombetta hanno realizzato “Se c’è un aldilà sono fottuto”, documentario apprezzatissimo da pubblico e critica e reduce da un grosso successo alla 76° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, nella sezione “Classici documentari”. Al film partecipano nomi importanti come Valerio Mastandrea, Luca Marinelli, Alessandro Borghi, Silvia D’Amico, Roberta Mattei, Adelina Ponti.

Non si tratta di una biografia fedele ma un modo, come gli stessi autori scrivono, di “riflettere sul percorso di un autore coerente con le proprie idee di cinema e di vita, geloso delle sue convinzioni, intransigente anche con sé stesso, che ha riversato la sua personalità nelle poche opere che è riuscito a realizzare con quella libertà espressiva che riteneva inderogabile”.

Una storia iniziata nel 1983 con Amore tossico (film sulla tossicodipendenza degli anni ’80, interamente ambientato ad Ostia), proseguita con L’odore della notte e conclusasi nel 2015 con Non essere Cattivo (di nuovo ambientato ad Ostia con protagonisti Luca Marinelli e Alessandro Borghi), film accolto con toni entusiastici, purtroppo stemperati dalla notizia della scomparsa prematura dell’autore. 

La proiezione (a ingresso gratuito) del documentario, con la presenza in sala degli autori Simone Isola e Fausto Trombetta, si terrà venerdì 29 novembre alle 19:00 presso il Multisala Gaveli di Benevento, che ancora una volta dedica parte della sua programmazione ad eventi, festival e incontri con autori. 

La serata avviene nell’ambito della cerimonia di assegnazione del premio “Mario Puzo” che il festival Corto e a Capo questa estate ha voluto dedicare al grande autore de “Il padrino” e di “Cotton Club”, originario della zona di Venticano (passo di Dentecane), a poca distanza da dove si svolge il festival di corti e lungometraggi. Ricordare Puzo non è soltanto un modo per sottolineare la presenza di personalità irpine all’interno della storia del cinema ma anche un modo per celebrare nel modo migliore una delle menti più brillanti che, iniziando come scrittore, ha contribuito a fare la storia del cinema mondiale. Mario Puzo e Claudio Caligari sono accomunati dalla grande capacità che hanno avuto entrambi di raccontarci strutture, logiche e dinamiche del fare criminale.

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