Produzione e qualità in crescita, nel weekend il Castagna days

Parte in anticipo la raccolta: qualità buona e dolce

Torna il rito della raccolta nei boschi delle castagne italiane che, dopo aver rischiato la scomparsa per una fitopatologia causata dal cinipide, arrivano quest'anno in anticipo grazie ad un mese di settembre particolarmente caldo che ha favorito la maturazione. Coldiretti stima una produzione nazionale in crescita e di qualità, superiore ai 35 milioni di chilogrammi. Un ritorno atteso per questo frutto che ha mille usi in cucina sia nelle preparazione dolci che salate.

Qualità Top

 Le prime castagne sono di una qualità buona e dolce e non presentano particolari anomalie. Inoltre, l'abbassamento delle temperature sta favorendo un aumento dei consumi anche se pesano le limitazioni poste alle tante sagre. Nei mercati all'ingrosso, precisa la Coldiretti, si rilevano quotazioni nella media del periodo, che vanno da 2,50 a 4,50 euro/chilo a seconda del calibro con i prezzi tendono a raddoppiare al consumo. «Il rischio però - dice Coldiretti - è quello di trovarsi nel piatto castagne straniere provenienti soprattutto da Portogallo, Turchia, Spagna e dalla Grecia, considerato che le importazioni nel 2019 sono risultate pari a 32,8 milioni di chili di castagne, spesso spacciate per italiane, con forti ripercussioni sui prezzi corrisposti ai nostri produttori».

Controlli sul Made in Italy 

Da qui la richiesta di assicurare più controlli sull'origine delle castagne messe in vendita in Italia. Un modo anche per tutelare l'alta qualità della produzione made in Italy che conta ben quindici prodotti a denominazione.

Igp

Nella schiera di quelli che hanno ottenuto il riconoscimento europeo, cinque si trovano in Toscana e sono il Marrone del Mugello Igp, il Marrone di Caprese Michelangelo Dop, la Castagna del Monte Amiata Igp, la Farina di Neccio della Garfagnana Dop e la Farina di Castagne della Lunigiana Dop mentre in Campania è riconosciuta la Castagna di Montella Igp, il Marrone di Roccadaspide Igp e il Marrone di Serino/Castagna di Serino Igp, in Emilia Romagna il Marrone di Castel del Rio Igp, in Veneto il Marrone di San Zeno Dop e i Marroni del Monfenera Igp, ed i Marroni di Combai Igp, in Piemonte la Castagna Cuneo Igp e il Marrone della Valle di Susa Igp, e nel Lazio la Castagna di Vallerano Dop. A questi si aggiungono due mieli di castagno: il Miele della Lunigiana Dop della Toscana e il Miele delle Dolomiti Bellunesi Dop del Veneto.

Produzione 

La produzione della Campania è il 45% di quella nazionale e complessivamente si annuncia come di buona qualità. La regione vanta tre prodotti a marchio europeo: la Castagna di Montella Igp, il Marrone di Roccadaspide Igp e il Marrone di Serino/Castagna di Serino. Da ricordare che la quarta IGP è in fase di riconoscimento e riguarda la castagna di Roccamonfina, nell’alto Casertano.

“La produzione castanicola – spiega Roberto Mazzei, tecnico di Coldiretti Campania – per la prima volta dopo tanti anni si presenta omogenea e di buona qualità in tutte le aree della regione, ad eccezione di piccole aree che hanno sofferto siccità e maltempo. È il primo anno in cui in le piante si presentano bene e ci auguriamo che sia un anno zero. I castagneti hanno mantenuto la produzione nonostante siccità e clima avverso, pertanto siamo molto soddisfatti di aver ritrovato piante resistenti come in fase pre-cinipide. Anche la presenza dei difetti nei frutti sembra non eccessiva, mentre negli anni addietro era forte la presenza di marciume. Ora il problema riguarda gli effetti del coronavirus sul mercato. La chiusura di fiere e sagre colpisce pesantemente un consumo molto emozionale, legato allo stare insieme e alla convivialità all’aria aperta. La castagna è un prodotto da evento e si rischia una guerra dei prezzi, anche alla luce della grande quantità di prodotto presente sul mercato europeo. Il potenziale produttivo del 2020 si attesta a circa la metà delle quantità pre-cinipide”.

Weekend 

La Coldiretti invita i consumatori a prestare attenzione alla qualità e a frequentare i mercati degli agricoltori di Campagna Amica. A tal proposito, sabato 24 e domenica 25 ottobre al mercato coperto Campagna Amica “San Paolo” di Napoli si terranno i “Castagna Days” con la possibilità di trovare il meglio delle produzioni castanicole da tutta la regione direttamente dagli agricoltori. Il mercato coperto si trova in via Guidetti 72 al Parco San Paolo di Fuorigrotta. L’apertura è prevista dalle 9 alle 15, con pieno rispetto delle prescrizioni anti-covid.

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