A San Potito una lettura teatralizzata sulla prima guerra mondiale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AvellinoToday

L'Associazione "Amici del Museo del Lavoro", in collaborazione con il GAL Partenio, e grazie alla sensibilità del suo Presidente, Luca Beatrice, riflette sul centenario della prima guerra mondiale. E lo fa scegliendo un percorso originale e coinvolgente, lontano da qualsiasi intento celebrativo o patriottico . Lunedi 1 giugno, alle ore 20.30, davanti al Monumento dei Caduti di San Potito e dentro una essenziale scenografia da "trincea" , andrà in scena una lettura teatralizzata dal titolo "Laddove l'aria pesa più dell'aria" che vedrà la partecipazione di tanti Amici del Museo del lavoro, come voci narranti, lettori, ideatori di un format audio video davvero emozionante e una ouverture di canti di guerra proposta dalla Banda Musicale Junior di San Potito Ultra. I testi sono tratti dal libro di Giuseppe Moricola, "In pasto alla storia. I caduti di San Potito nella Prima Guerra mondiale" , pubblicato nella collana dei "Quaderni dell'Associazione Amici del Museo del Lavoro", con L'Inciso ed., che sarà in vendita per l'occasione. "Si tratta - spiega l'autore- di una rilettura della tragedia della prima guerra mondiale a partire da coloro che furono sacrificati ai sogni di gloria dei nazionalisti italiani che, in nome di quella loro ideologia, mandarono al massacro oltre settecentomila italiani. A fare da filo conduttore saranno proprio i caduti in guerra del piccolo centro Irpino, le cui vicende sono state ricostruite attraverso una laboriosa, e niente affatto conclusiva, ricerca d'archivio". La manifestazione riveste per gli Amici del Museo del Lavoro un particolare, e purtroppo doloroso, significato, perchè pensata come un tributo a Lucio Porfido, venuto a mancare da poco, riferimento storico della sinistra di San Potito, eccezionale ispiratore e entusiasta sostenitore delle attività promosse in questi anni dell'Associazione Amici del Museo. "Non è un caso - spiega la Presidente dell'Associazione, Giuseppina Porfido- che Lucio da tempo avesse proposto di impegnarsi in una ricerca su San Potito e la Prima Guerra Mondiale. Purtroppo ora che insieme abbiamo realizzato un primo tassello di quella ricerca, Lucio non sarà con noi. Una grande perdita non solo per noi ma per la nostra intera collettività. La sua voce rivivrà attraverso le nostre la sera del primo giugno, tutti accomunati da un sentimento di affetto e di gratitudine per lui e per la sua famiglia. Anche per questo siamo sicuri che quella sera saremo in tanti e tutti con il pensiero rivolto al nostro amico e alle ingiustizie prodotte da quel terribile conflitto".

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