Eventi

Giornate Fai di Primavera: gli orari e i siti aperti il 23 e il 24 marzo

Il Governatore De Luca: "Dobbiamo impegnarci sempre di più per far conoscere luoghi che spesso restano sconosciuti"

Le Giornate FAI di Primavera, la grande festa di piazza organizzata ogni anno dal FAI - Fondo Ambiente Italiano, giungono quest’anno alla 27° edizione. Nei 26 anni trascorsi questo evento unico in Italia ha contribuito a ricostruire un ponte tra i 9 milioni di persone che hanno partecipato e il territorio in cui vivono attraverso la riscoperta di luoghi speciali, dove è scritta la nostra storia e la nostra identità.

Per quest'anno sono stati scelti oltre mille luoghi in 430 località italiane, toccando tutte le regioni. Lo scopo è raccontare le diverse influenze culturali straniere sparse su tutto il territorio e assorbite anche dai luoghi nel corso del tempo. Per questo, tra i volontari reclutati per le Giornate Fai di primavera 2019 ci sono anche un centinaio di persone di origini straniere, che valorizzeranno i profili storici e artistici della loro cultura di provenienza, sottolineando il risultato della contaminazione. Grazie a 325 gruppi di delegati sparsi su tutto il territorio e ai 40.000 apprendisti Ciceroni che guideranno i visitatori, sarà possibile aprire le porte di luoghi spesso inaccessibili e di dar loro un'eccezionale e meritata visibilità.

“Stiamo facendo un lavoro immane per la riqualificazione ambientale e la tutela delle acque – ha ricordato il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, intervenendo alla presentazione delle giornate Fai a palazzo Santa Lucia – per avere beni ambientali, storici e artistici che nono sono stati mai valorizzati fino in fondo. Dobbiamo portare avanti quegli esempi positivi che vengono dalla societa’ civile che ci piace, quella che non parla soltanto ma fa e costruisce iniziative. Dobbiamo impegnarci sempre di piu’ per far conoscere ai nostri concittadini luoghi che spesso restano sconosciuti”.

Il presidente ha ricordato quindi il grande patrimonio culturale della regione, che conta anche 6 siti e 2 beni immateriali protetti dall'Unesco, e ha fatto cenno ad alcune delle iniziative messe in campo sul fronte culturale: "Abbiamo avviato i percorsi dell'anima, il cammino delle certose, la via dei musei a Napoli in via Duomo e vorremmo che si consolidassero "Un'estate da Re" alla Reggia di Caserta e i treni storici". 
A presentare i più importanti eventi delle Giornate FAI sono stati invece alcuni dei rappresentanti delle delegazioni e dei gruppi FAI e FAI Giovani di Avellino, Aversa, Benevento, Caserta, Napoli, Nola, Pozzuoli e Campi Flegrei, Salerno presenti alla conferenza stampa.  
Ad Avellino i due filoni conduttori saranno quelli dell'acqua e della fede con le visite alI’Acquedotto Augusteo del Serino, le cui acque concorrevano ad alimentare il grandioso sistema di distribuzione idrica sotterranea di Neapolis, e le aperture della Cappella della Sindone e Santuario dell'Abbazia di Montevergine a Mercogliano, oggi il sito mariano più famoso e visitato dell’Italia Meridionale.
A Benevento saranno visitabili il Museo di Arte Contemporanea Arcos, il Palazzo Collenea e il Convento di San Francesco e saranno coinvolti per l'occasione gli studenti del liceo scientidico e liceo artistico Virgilio.
A Caserta viaggio tra storia e natura con le visite alla Chiesa San Pietro Apostolo risalente all’XI secolo, al Duomo di San Michele Arcangelo a Casertavecchia, al Parco Sorgenti Ferrarelle di Riardo, all'Oasi Ferarrelle FAI, al Palazzo della Prefettura, antica dimora dei principi Acquaviva d’Aragona, alla Casa delle Bifore a Casertavecchia.
Ad Aversa tra i beni da visitare c'è la Chiesa di Santa Maria ad Nives fondata nel 1363 per volontà di Raimondo del Balzo, per custodire e venerare l’icona bizantina raff‌igurante la Vergine con il Bambino nota come Vergine di Casaluce, a Nola l’Anf‌iteatro che recentemente è stato parzialmente dissotterato.
A Napoli l'itinerario si snoderà sulla collina di Posillipo. Si apriranno così le porte di Palazzo Donn’Anna, costruito nel 1642 per la volontà di donna Anna Carafa, dove sarà visitabile anche lo Spazio Privato Lia Rumma, l’esclusiva abitazione della gallerista Lia Rumma. Visite poi a Villa Rosebery, uno dei principali esempi del Neoclassicismo a Napoli, al Parco Letterario di Nisida e al Parco Archeologico ambientale del Pausilypon. Grazie al Protocollo d’intesa tra il FAI e il Centro Studi Interdisciplinari Gaiola Onlus inoltre si potranno visitare i resti del teatro, dell'Odeion e di alcune sale di rappresentanza della villa le cui strutture marittime fanno parte del Parco Sommerso di Gaiola. Tra i siti visitabili anche il Parco e la tomba di Virgilio e la Crypta Neapolitana, una galleria lunga circa 711 metri scavata nel tufo della collina di Posillipo, tra Mergellina (salita della Grotta) e Fuorigrotta (via della Grotta Vecchia).  L’itinerario proseguirà a Pozzuoli dove sarà possibile visitare il Complesso Olivetti, fabbrica con vista mare il cui progetto fu aff‌idato nel 1951 all’architetto napoletano Luigi Cosenza, l’Istituto Telethon di Genetica e Medicina, lo Stadio Antonino Pio e la Villa di Livia.
A Salerno si potranno ammirare gli Affreschi al Piano Nobile di Palazzo Pedace, a Positano (Sa) la Villa Romana sepolta dall’eruzione del Vesuvio del’79 d.C. e rimasta sconosciuta f‌ino a pochi anni fa. A Massa Lubrense la bellissima Baia di Ieranto, a Piano di Sorrento la Cappella di Santa Maria a Cermenna.
I luoghi aperti il 23 e il 24 marzo 2019 puoi scoprirli collegandoti al sito https://www.giornatefai.it/

Ad Avellino i luoghi aperti sono:

•PARCO ARCHEOLOGICO DI ABELLINUM - Atripalda
Orario di apertura: 10:00 - 12:30 / 14:00 - 17:30.
Visite a cura degli studenti del liceo De Caprariis di Atripalda

•SPECUS MARTYRUM NELLA CHIESA DI SANT'IPPOLISTO MARTIRE - Atripalda
Orario di apertura: 10:00 - 12:30 / 14:00 - 17:30.
Visite a cura degli studenti del liceo De Caprariis di Atripalda

•ACQUEDOTTO DI SERINO - Villa San Nicola, Cesinali
Orario di apertura: 10:00 - 12:30 / 14:00 - 16:30.
Visite a cura degli studenti del liceo De Caprariis di Atripalda e della scuola secondaria di primo grado dell'I.C. di Aiello del Sabato

•PALAZZO ABBAZIALE DI LORETO - Mercogliano
Orario di apertura: 10:00 - 12:30 / 14:00 - 17:30.
Visite a cura degli studenti del liceo P.V. Marone di Avellino

•ALTARE DELLA SINDONE CON ANNESSO IL MUSEO DELL'ABBAZIA DI MONTEVERGINE - Montevergine, Mercogliano
Orario di apertura: 10:00 - 12:30 / 14:00 - 17:30
Visite a cura degli studenti del liceo P.V. Marone di Avellino

•BASILICA PALEOCRISTIANA DELLA SS. ANNUNZIATA CON ANNESSE LE CATACOMBE - Prata P.U.
Orario di apertura: 10:00 - 12:30 / 14:00 - 17:30.
Visite a cura degli studenti della scuola secondaria di primo grado dell'I.C. Enrico Cocchia - Dalla Chiesa di Avellino e Prata P.U.

•COLLEGIATA DI SAN MICHELE - Solofra
Orario di apertura: 10:00 - 12:30 / 14:00 - 17:30.
Visite a cura degli studenti della scuola secondaria di primo grado dell'I.C.Guarini di Solofra

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giornate Fai di Primavera: gli orari e i siti aperti il 23 e il 24 marzo

AvellinoToday è in caricamento