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Giovedì, 13 Giugno 2024
Eventi Atripalda

Fede e tanta emozione per l'apertura della Porta Santa ad Atripalda

La  Chiesa di Sant’ Ippolisto ingloba lo Specus Martyrum, è qui che sono conservate le reliquie del Martire cristiano da cui l'edificio religioso prende il nome

È stato l'Arcivescovo di Napoli Domenico Battaglia che ieri, ad Atripalda, ha aperto la Porta Santa della chiesa madre dando così inizio al Giubileo Ippolistiano.

Nel 1720° anniversario del martirio di Sant'Ippolisto e dei primi cristiani che abitavano Abellinum, la Citta del Sabato si è stretta intorno ad un profondo momento di fede dando il via ad un intenso anno di devozione che si concluderà il primo maggio 2024.

"Momenti di gioia vissuti in occasione dell'apertura della Porta Santa per l'inaugurazione dell'anno giubilare Ippolistiano - commenta il sindaco Paolo Spagnuolo -Davvero toccanti le parole dell'arcivescovo di Napoli mons. Domenico Battaglia durante l'omelia. Un grazie a don Ranieri, ma soprattutto a don Luca che ha voluto fortemente questo anno di fede per la nostra Atripalda, nel ricordo del martirio di Sant'Ippolisto avvenuto 1720 anni fa".

Sant’Ippolisto, primo evangelizzatore della chiesa cristiana, fu ucciso proprio il primo maggio del 303 ed è seppellito insieme ai martiri cristiani nello Specus Martirum della Chiesa Madre di Atripalda.

Con l'avvio del Giubileo  Papa Francesco ha accordato anche l'indulgenza plenaria a tutti i fedeli che pregheranno nello Specus Martyrum sulle tombe dei Santi martiri.

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