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A tavola con le nonne, riuscita la manifestazione a Lioni

Sulla base dei menu proposti dalle "cuoche" d'eccezione, i ragazzi hanno condotto ricerche storiche e geografiche sui piatti scelti, hanno redatto le ricette in dialetto, in italiano, in inglese ed in francese, hanno eseguito il calcolo calorico dei singoli menu e quello economico dei costi

Ancora una volta si è parlato di tradizione ed innovazione, semplicità dei sapori e qualità delle materie prime, profumi avvolgenti di una volta e giovani generazioni ai fornelli nella sede IPSEOA del Vanvitelli di Lioni, dove martedì 12 maggio si è concluso con successo, in un’atmosfera gioiosa, il progetto “A tavola con le nonne”, giunto ormai alla sua quinta edizione.Il progetto,  fortemente sostenuto dal Dirigente Scolastico, Prof. Pietro Petrosino, che lo ha ereditato dal suo collega, il Preside Lucido, ideatore, insieme con la responsabile di plesso, Prof.ssa Anna Di Domenico e con il Prof. Rosario Miele, ha visto protagoniste quest'anno le “nonne” di Calabritto e tutti gli alunni delle classi 3^A Sala e Vendita e 3^A Accoglienza Turistica, 3^B e 3^C Enogastronomia, guidati dai docenti di indirizzo, Proff. Rosario Miele,  Monica Leonardi, Ermelindo Manzi e Luigi Tedesco.Le “maestre d’opera” che stavolta hanno insegnato ai ragazzi a realizzare e poi a riprodurre personalmente i piatti tipici della tradizione calabrittana sono Maria Carmela Liloia, Eleonora Del Guercio, Liliana Del Guercio, Carmela Feniello e Maria Teresa Campione.

Sulla base dei menu proposti dalle “cuoche” d'eccezione, i ragazzi hanno condotto ricerche storiche e geografiche sui piatti scelti, hanno redatto le ricette in dialetto, in italiano, in inglese ed in francese, hanno eseguito il calcolo calorico dei singoli menu e quello economico dei costi, con l’ausilio e la guida dei docenti di Italiano, Storia, Alimentazione, Inglese, Francese, Economia e Gestione Alberghiera, Matematica.

A fornire maggiori dettagli sul progetto, la Fiduciaria del plesso, Prof.ssa Anna Di Domenico: - “L’Irpinia è un territorio interno della provincia di Avellino, ricco di tradizioni culturali e di prodotti genuini quasi completamente dimenticati. L’Istituto L.Vanvitelli” di Lioni sta cercando , negli anni, di riproporre la sana alimentazione di una volta attraverso varie iniziative didattiche e soprattutto mediante il Progetto “A tavola con le nonne”. Si tratta di un percorso enogastronomico multidisciplinare, che si è realizzato in tre tappe fondamentali: nella prima, preliminare, sono state scelte le specialità da studiare e riprodurre in cucina; nella seconda, quella più operativa, sono stati realizzati praticamente i menu proposti, sono state condotte le ricerche storiche, le traduzioni nelle varie lingue, i calcoli calorici e dei costi; nella terza ed ultima fase, infine, è stato presentato praticamente il lavoro svolto in un momento conviviale molto apprezzato da tutti gli ospiti e fonte di grande soddisfazione per docenti ed alunni. Dopo Conza, Teora, Caposele, Montella, ora sta a Calabritto e alla sua frazione Quaglietta svelare i trucchi della propria memoria gastronomica”. La fase finale del progetto, infatti, quella più rappresentativa, ha riguardato direttamente i ragazzi, che hanno scelto e servito uno dei menu studiati e lo hanno proposto al rigoroso giudizio delle giovani nonne e di commensali a dir poco speciali nel pranzo conclusivo del 12 maggio. 

Intorno ai tavoli del laboratorio di Sala e Vendita dell’IPSEOA, oltre alle “nonne” di Calabritto e al Preside Petrosino, Anna Di Domenico e le varie figure di sistema, si sono ritrovati, sua Eccellenza il Vescovo don Pasquale Cascio, accompagnato dal Parroco di Lioni don Tarcisio; la dott.ssa Rosa Grano, Direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Avellino; l’assessore alla cultura del comune di Lioni Maria Di Conza; la dott.ssa Rosetta D’Amelio; i sindaci di Conza, Vito Cappiello, accompagnato da Paola Lariccia,  di Teora Stefano Farina; il sindaco di Calabritto, Gelsomino Centanni; il vice sindaco del comune di Nusco protagonista del progetto “A tavola con le nonne” edizione 2016, Walter Vigilante, a rappresentare il sindaco, presidente Ciriaco De Mita; il presidente del Piano di Zona dei Servizi Sociali dell’Alta Irpinia Vito Farese; il personale dell’Area Educativa della Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi Dott. Gambale e Dott. Farina con l’alunno “speciale” Gianmarco della classe 3^ E IPSEOA del Carcere, in permesso premio per l'evento  e alcuni docenti del Vanvitelli.Ha commentato infatti Gianmarco: -”Ringrazio tutti per questa bella opportunità e invito le autorità presenti a prendersi cura di questi ragazzi e del loro futuro e li esorto a non dimenticare il carcere e la sua realtà riabilitativa, perché sia per noi detenuti che per gli alunni della scuola, la parte più importante è ciò che avverrà dopo la conclusione del percorso, le opportunità appunto di inserimento nel tessuto lavorativo, per essere veramente utili alla società.”

A raccontarci il menu degustato sono stati gli stessi alunni in cucina, attraverso le parole di  Maria Campione della 3^C: -”Ci siamo divertiti in cucina a studiare e riprodurre piatti della tradizione calabrittana e quagliettana. Per l'occasione abbiamo scelto di far assaggiare ai commensali zeppole con alici, cicoria con alici, frittata e formaggio profumati allo zenzifero come antipasto, tirate sangiovanniello come primo, trota con peperoni secchi fritti e migliatielli con patate come secondi e torta della nonna nasprata come dessert”.Al termine degli assaggi, il commento a caldo delle “nonne”: -” Vogliamo ringraziare il Preside Petrosino, la Prof.ssa Di Domenico e tutto il personale della scuola per averci accolto con tale gentilezza ma anche i ragazzi per averci insegnato tanto”queste le parole di Eleonora Del Guercio e Maria Teresa Campione. Anche Maria Lilioia e Carmela Feniello si sono dette entusiaste perché “vedere i ragazzi all’opera, disponibili, impegnati, così ben preparati dai loro docenti di cucina è stato emozionante!”.A conclusione dell'evento, la consegna degli attestati di partecipazione alle nonne è stata l'occasione per i ringraziamenti di rito, aperti dal Preside Petrosino, che ha ringraziato anche il personale ATA della sede IPSEOA per la riuscita del progetto ed ha elogiato la manifestazione per “il contributo alla valorizzazione e alla salvaguardia delle tradizioni, importanti per l'identità dei nostri piccoli paesi”. Ha poi esortato le autorità locali presenti a sfruttare le risorse in termini di competenze e intraprendenza degli alunni del Vanvitelli.

La parola è passata poi al Sindaco di Calabritto Centanni: -”Ringrazio le nonne per aver insegnato ai ragazzi le eccellenze della nostra terra, fatta di prodotti di altissima qualità, vanto per tutta l'Irpinia e colgo l'occasione per passare il testimone al mio collega di Nusco,  le cui nonne saranno le docenti della prossima edizione”.

In sua vece, il vicesindaco di Nusco Walter Vigilante ha voluto ringraziare per l’invito, promettendo di supportare il progetto il più possibile, realizzando al meglio il connubio tra tradizione ed innovazione. La chiusura della manifestazione alle parole di speranza di Sua Eccellenza il Vescovo Pasquale Cascio, che ha lodato i ragazzi a proseguire in questo sano percorso ed a mettere a frutto tutte le conoscenze apprese a scuola, portando avanti la tradizione locale all’insegna della modernità.

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