rotate-mobile
Lunedì, 24 Giugno 2024
Cultura

"Sogno di...vino", il corto sul nettare irpino candidato al David di Donatello 2024

Il regista Modestino Di Nenna ha espresso grande soddisfazione per questo risultato che ha trasformato semplici persone in attori professionisti

Grande successo per la provincia di Avellino che si apre al mondo del cinema per promuovere il territorio e l’enogastronomia irpina. A dare un segnale forte è stata la recente annunciata candidatura del cortometraggio intitolato “Sogno di…vino” al prestigioso premio David di Donatello 2024.

L’opera filmica ha visto la minuziosa e curata direzione del regista Modestino Di Nenna, insieme al cast di attori, oggi professionisti, dell’Avellino, Benevento, Salerno Film Academy. Ad affiancarli la presenza dell’attore Antonio Fiorillo insieme a Valerio Naccarato. Lo short film mette in primo piano il prodotto simbolo della provincia di Avellino, il vino, partendo da una delineata trama che unisce imprenditoria giovanile al settore enologico.

Il film breve è stato interamente girato nello storico Istituto Tecnico Agrario di Avellino, con il sostegno e la presenza del dirigente scolastico Pietro Caterini che, per l’occasione, ha interpretato uno dei ruoli principali. Gli attori dell’opera filmica, dalla società di produzioni cinematografiche Follower One di Franco Fiore, sono stati selezionati tra gli studenti delle tre accademie campane. Il regista Modestino Di Nenna ha espresso grande soddisfazione per questo risultato che ha trasformato semplici persone in attori professionisti attraverso i corsi di cinema delle accademie da lui dirette. A tal proposito ha dichiarato:”Sono contento di questo soddisfacente risultato ottenuto grazie al sostegno e al contributo del dirigente scolastico Pietro Caterini. Lo scorso anno avevo quasi rinunciato al progetto della costituzione dell’accademia per ragazzi. Alla fine, con entusiasmo, siamo arrivati insieme a questo risultato. - Di Nenna ha poi continuato, spiegando gli obiettivi del lavoro cinematografico - “Un corto essenziale, che parla del territorio, dell’imprenditoria giovanile rivolta al settore enologico.

La location, chiaramente, non poteva non essere l’Istituto Tecnico Agrario di Avellino con protagonisti gli attori della nostra scuola, affiancati dalla presenza di Antonio Fiorillo e Valerio Naccarato e con la speciale partecipazione del preside Pietro Caterini, nel ruolo che già veste nella sua vita professionale. Siamo in concorso sono in concorso al David di Donatello 2024, speriamo di rientrare nella cinquina del prestigioso premio per incentivare e gratificare il duro lavoro dei ragazzi”.

Non è mancato l’entusiasmo del dirigente scolastico così espresso: “Con il regista Modestino Di Nenna, l’Istituto Agrario ha avviato una solida collaborazione da ormai due e questo risultato ci fa molto piacere perché serve a generare quell’autostima che serve agli allievi degli istituti che io dirigo ma allo stesso tempo cercare di valorizzare il territorio attraverso la nostra più grande ricchezza, il vino. Infatti la trama del film si incentra proprio sulle aziende vitivinicole, unitamente alla loro importanza sul territorio, e al successo che raggiunge un alunno che ha deciso di frequentare, per l’appunto, la nostra Scuola Enologica. Al regista Di Nenna va il nostro più sincero ringraziamento per la costante dedizione che ha messo a disposizione da subito”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Sogno di...vino", il corto sul nettare irpino candidato al David di Donatello 2024

AvellinoToday è in caricamento