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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cultura Prata di Principato Ultra

Il San Giacomo di Prata di Giacomo Colombo nel nuovo numero di "Riscontri"

Uno speciale sulla scoperta effettuata dagli studiosi Fiorentino Pietro Giovino e Arturo Serra Gómez

Una grande novità per l’Irpinia, nel nuovo numero di “Riscontri” (3-2021), con uno speciale sulla scoperta effettuata dagli studiosi Fiorentino Pietro Giovino e Arturo Serra Gómez. La scoperta riguarda il busto ligneo di San Giacomo conservato nella Chiesa Madre di Prata di Principato Ultra (Avellino). «Un mezzobusto, di proporzione leggermente superiore al naturale, – scrive Gómez nel suo saggio –, in cui il Santo si presenta elegante, illustre come un nobile di aspetto maestoso, al modo dei grandi ritratti del Bernini a Modena o Versailles».

Grazie ad un’analisi dettagliata la paternità dell’opera, fin ora poco conosciuta, viene per la prima volta attribuita con certezza al noto scultore Giacomo Colombo (1663-1731) la cui produzione venne molto apprezzata in Italia, specialmente a Napoli, e in Spagna. Il ritrovamento in Irpinia di una scultura prodotta da una delle figure più popolari della scultura settecentesca napoletana rappresenta l’apertura di un nuovo capitolo della storia dell’arte irpina.

Tra gli altri contenuti, il nuovo numero della Rivista – oltre all’Editoriale del Direttore Ettore Barra sul tema della scienza come religione del nostro tempo, alla luce del pensiero filosofico di Max Weber – presenta anche articoli dedicati al teatro (con un articolo sulla Virginia di Andreini) e alla letteratura italiana, con i saggi dedicati a Carlo Emilio Gadda e a Pier Paolo Pasolini nel 100° anniversario della sua nascita.

Infine, per la letteratura europea, sono presenti anche due saggi su Marcel Proust e su Martin Buber.

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