rotate-mobile
Cultura

Presentato "Ritrovarsi", l'ultimo libro di Raffaele Messina

L'autore: "Ritrovarsi non un'opera storica, piuttosto un romanzo di formazione"

Presso "Libri a Prezzi Mai Visti", sito in Via Partenio 48/49, è stata presentata l'ultima opera di Raffaele Messina. L'autore ha messo a nudo il suo libro "Ritrovarsi" e ha firmato le copie. 

Avellino Today ha intervistato l'autore, che ha descritto in questo modo la sua opera:

"Ritrovarsi' non è un saggio e neanche un'opera storica. E' un' opera nata per essere, piuttosto, un romanzo di formazione".

In 'Ritrovarsi' vengono trattati molteplici argomenti. Qual è il target a cui sta cercado di avvicinarsi con la sua opera?

"Sicuramente è un libro nato per un pubblico adulto ma, parlando di giovani ragazzi che cercano di vivere il loro amore, può avvicinarsi davvero a tutte le età". 

L'autore:  

Raffaele Messina, classe 1959, è dottore di ricerca in Italianistica, vive e insegna a Napoli presso il Liceo linguistico “Mario Pagano”. Ha ricoperto gli incarichi di professore a contratto di Letteratura italiana contemporanea presso l’Università degli Studi di Salerno e di Supervisore di Tirocinio presso la Scuola Interuniversitaria Campana di Specializzazione all’ Insegnamento secondario (S.I.C.S.I. – Università degli Studi “Federico II” di Napoli). Attualmente è membro delle commissioni giudicatrici dei premi letterari “La Giara” (RAI–Campania), “Megaris” (Napoli), “Tulliola” (Formia), “Premio Contursi Terme. La valle del benessere” (Contursi Terme); tiene periodicamente “Laboratori di tecnica della narrazione” in collaborazione con la casa editrice Homo Scrivens; svolge attività di editor indipendente.  

Nel settore della critica letteraria, ha pubblicato Il continuo e il discreto nella scrittura di Pirandello (Loffredo, 2009) e la raccolta di recensioni Letti d’un fiato. Frammenti di produzione narrativa a Napoli e nel Mezzogiorno 2000-2012 (Homo Scrivens, 2013). Ha curato il recupero di alcune novelle pirandelliane (Alla zappa! Una storia di prete pedofilo, Savarese, 2011) e delle opere giovanili di Luigi Compagnone (Gli ultimi paladini e altri racconti, Guida, 2006; Le avventure della famiglia De Gregorio, Guida, 2009). Altri saggi sono apparsi sulle riviste «Critica letteraria», «il tetto», «Insegnare», «Rivista di Epistemologia didattica», «Meridione».  

Esperto di didattica della Letteratura, ha pubblicato anche L’educazione letteraria nella scuola riformata (Loffredo, 2003) e L’analisi del testo (Edizioni Simone, 2000).  

Nel settore dell’editoria scolastica ha pubblicato il romanzo Ti ritroverò! (Ellepiesse, 2013); le raccolte di racconti Avventure nel Seicento napoletano (Medusa, 2014) e Pensaci anche tu!(Ellepiesse, 2011); un’edizione commentata de Il resto di niente di Enzo Striano (Loffredo, 2009) e le antologie letterarie Il poeta scalzo (Loffredo, 1997) e L’olivo saraceno (Loffredo, 2004).  

Si è dedicato anche alla ricerca storica attraverso la fonte fotografica e i suoi saggi sono presenti nei volumi La guerra immaginata. Teatro, canzone e fotografia (1940-1943) a cura di A. Lepre (Liguori editore, 1989) e Mezzogiorno 1943. La scelta, la lotta, la speranza, a cura di Gloria Chianese (Edizioni Scientifiche italiane, 1996).  

Ha esordito in narrativa con i racconti Prestami la penna! (“Premio Rolando” 2010), Muschillo al tempo della crisi (“Premio Megaris” 2012). Altri racconti sono apparsi nei volumi collettanei Caffè di Napoli (Compagnia dei Trovatori edizioni, 2015), Napoli a tavola in cento parole (Perrone editore, 2015), Infinito presente (Homo Scrivens, 2015). È curatore e coautore delle raccolte di racconti Scrittori per la pace (Guida editori, 2017) e Le donne di Napoli (Homo Scrivens, 2017). 

L'evento è stato realizzato in collaborazione con l'associazione 'Per enigmata', di Annalisa Barrel.  

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Presentato "Ritrovarsi", l'ultimo libro di Raffaele Messina

AvellinoToday è in caricamento