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Martedì, 29 Novembre 2022
Cultura

A Villa Amendola presentato “Il filo della Memoria, una villa e una città”

Continua la rassegna Avellino Letteraria, ideata ed organizzata da Annamaria Picillo, direttore artistico dell’evento

Continua la rassegna Avellino Letteraria, ideata ed organizzata da Annamaria Picillo, direttore artistico dell’evento. Oggi, presso Villa Amendola, si è svolto un nuovo incontro letterario. Ospite l’autrice, Cecilia Valentino, che presenta il libro: “Il filo della Memoria, una villa e una città” edito Mephite. Il testo in un’analisi precisa e puntuale illustra la storia del sito, e dei suoi proprietari. Una ricostruzione storica della famiglia Amendola, con l’analisi sociologica di relazioni sia familiari e non.

La stessa autrice è coinvolta in alcuni ricordi. L’originalità del testo, consiste in una ricerca di esperienze non note, seppur vissute. Con l’autrice, ha partecipato anche il vice presidente del Centro di Ricerca Guido D’Orso, Nunzio Cignarella, contributo dello storico, Armando Montefusco. Interludio musicale a cura della cantante lirica, Hera Guglielmo. Esposizione a tema de “L’arte Ritrovata” Museum & Events. Coordinatrice dell’evento la giornalista Daniela Apuzza. Nel corso della serata, sono stati proiettati corti storici, curati da Geppino Del Sorbo.

"Questa sera presentiamo il mio libro, anche grazie ad Annamaria Picillo, abilissima a valorizzare con entusiasmo questa rassegna all'interno di Villa Amendola. Parlare del libro significa parlare di Villa Amendola. Questo luogo racconta la vita di una grande famiglia avellinese: gli Amendola, appunto. Io ho voluto approfondire la figura di Franco Amendola, il primo sindaco dell'Italia liberata dal fascismo. Ho ricostruito il passato di questa villa, cominciando dal 700 fino a narrare tutti i proprietari che si sono succeduti", ha dichiarato l'autrice. 

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