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La sedia della Madonna lungo il sentiero dei pellegrini

Si racconta che su questa sedia scolpita nella pietra si fosse seduta la Vergine in carne ed ossa

Molti hanno deciso di dedicare il loro Ferragosto alla fede. Non è un caso che questo weekend la funicolare di Montevergine ha registrato un boom di presenze.

Ma tra i tanti che hanno fatto visita a Mamma Schiavona, i più determinati hanno optato per la strada tradizionale, il sentiero dei pellegrini che parte dalla piazza di Ospedaletto e prosegue diritto, in salita, fino ala meta. Una strada con basoli in pietra porta fino a quello che rimane della Cappella dello Scalzatoio, ove i pellegrini, lasciano ancora oggi le proprie calzature per proseguire fino al Santuario a piedi scalzi per devozione alla Madonna. Il sentiero prosegue con tornanti fino ad un secondo punto di sosta: la Cappella di Pascharello.

Storie particolari ruotano intorno a questo luogo: secondo la tradizione orale la cappella fu fatta edificare perché lì è presente una pietra con la forma di una sedia, la cosiddetta sedia della Madonna.

Credenze popolari tramandano l'idea che lì si fosse seduta la Vergine nera con in braccio il Figlio. Nel viaggio verso la chiesa che era stata costruita in suo onore, giunta a metà della montagna si fermò e si riposò proprio su questa roccia che, per rispetto, si piegò dolcemente sotto il suo peso. Altri dicono che quella pietra fosse il punto di ristoro di San Gugliemo da Vercelli, solito sedersi lì nel salire e scendere dalla montagna. Ciò che è certo è che molti dei pellegrini, colpiti dal freddo durante la scalata spesso erano costretti a fermarsi. Qui avevano modo di riposarsi, ma soprattutto una volta seduti su quella sedia scolpita nella pietra ogni dolore spariva immediatamente. Fu per questo che l'Abate Pascharello decise di far costruire la cappella, così da preservare meglio la sedia divina.

Il percorso prosegue poi fino ad intersecare una strada asfaltata all'altezza del Casone. Qui bisogna mantenere la destra, parallelamente alla strada e deviare a destra su una strada acciotolata fino al "Tiglio Sacro", dove confluisce il sentiero proveniente dal centro storico di Mercogliano. Da questo punto in poi, i due tracciati si uniscono e intersecano più volte la strada asfaltata fino all'ultimo tratto, dove si percorrono le stazioni della via Crucis, per terminare al piazzale del Santuario.

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