menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Medico irpino dona copia d'autore del busto di San Gennaro

Il nuovo busto, donato dall'urologo Marcello Gentile è una preziosa opera d’arte. In oro zecchino, smalto e pietre preziose, lapislazzuli, coralli, turchesi ed ametiste, è una copia che ha una sua autonomia

Da oggi il busto reliquiario di San Gennaro, di epoca angioina, opera sacra ed artistica ha una copia d’autore. E’ l’ultimo dono ricevuto da un devoto: l'urologo Marcello Gentile, montefortese di nascita e convertito di San Gennaro da meno di due anni. Gentile ha raccontato di essere stato folgorato dal busto originario nel corso di una visita alla Cappella del Tesoro, dove il busto reliquiario seppur ‘vestito’è esposto normalmente, e di aver così deciso di donarne una copia da esporre sempre.

L’evento, presentato questa mattina, da Paolo Jorio, direttore del Museo di San Gennaro, Riccardo Imperiali di Francavilla, Deputazione della Cappella di San Gennaro, Stefano Causa, storico dell’Arte, Armando Arcovito, gemmologo ed autore della copia, (siciliano d’origine), da Don Vincenzo de Gregorio, abate della Cappella del Tesoro, e da Marcello Gentile, donatore, è di rilevanza storica perché il Busto, reliquiario delle ossa del cranio de santo, non è musealizzato e non può essere esposto in mostre italiane o estere. La Replica Originale entra, invece, a far parte delle opere del Tesoro di San Gennaro e viene musealizzata.

Il nuovo busto è  una preziosa opera d’arte. In oro zecchino, smalto e pietre preziose, lapislazzuli, coralli, turchesi ed ametiste, è una copia che ha una sua autonomia. Il cranio non si apre così come nell’originale che ha una funzione di reliquiario, e le pietre sono incastonate nei ‘castoni’ seguendo un posizionamento non uguale a quello originario.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AvellinoToday è in caricamento