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Giovedì, 18 Aprile 2024
Cultura

"Il mistero di Villa Feoli", nel romanzo di Emilio Limone il calcio si tinge di giallo

Il libro è stato presentato al Circolo della Stampa: "La passione per il calcio e la professione di maresciallo dell'Arma sono alla base di tutto questo", ha dichiarato l'autore

Quando la passione per il calcio s'intreccia alle indagini per un delitto commesso in una sontuosa villa nobiliare, in passato già teatro di misteriosi rituali e di un altro brutale assassinio, le pagine di un romanzo si trasformano in uno schermo che proietta nella mente le sequenze di una fiction moderna dal sapore antico. "Il romanzo ha avuto origine dalla vittoria in un concorso letterario a Fiuggi per racconti brevi", ha affermato l'autore, nel corso della presentazione del libro al Circolo della Stampa. "Effettivamente, il secondo capitolo non è altro che il racconto premiato, opportunamente rimodulato per diventare un capitolo del libro. Tutto questo nasce dalla mia passione per il calcio e dalla mia professione di maresciallo dell'Arma. Sul campo, ho avuto modo di investigare in modo approfondito. Sono un appassionato dell'Avellino e, in passato, ho seguito la squadra locale di calcio per diverse emittenti televisive. Ho voluto amalgamare all'interno delle pagine tutte le mie passioni più grandi. Il luogotenente Ettore Festa è il comandante della stazione di Rofi Terme, un comune di fantasia ispirato a Fiuggi, è avellinese, tipico dell'Avellino. Tornato a Rofi Terme, si trova coinvolto in un'indagine su un omicidio, dopo una cocente delusione sportiva legata proprio alla squadra biancoverde. L'omicidio è avvenuto all'interno di Villa Feroli, una villa nobiliare, dove uno degli eredi è stato trovato morto con un tagliacarte conficcato nel collo. Il luogotenente deve seguire varie piste, tra cui quella esoterica: nella villa, nei primi dell'Ottocento, erano stati svolti riti anche esoterici, uno dei quali si concluse con un omicidio. Il maresciallo, sebbene razionale, diventa preda di suggestioni, finché la passione per il calcio ritorna ad essere presente e attuale", conclude Emilio Limone. C'è questo e molto di più nella trama de “Il mistero di Villa Feoli”, il giallo di Emilio Limone edito da Ianieri Edizioni, ultima uscita della collana Le dalie nere curata da Raffaella Catalano e Giacomo Cacciatore.

L'autore accoglie il lettore a Rofi Terme, cittadina laziale di fantasia, negli anni addietro fiore all'occhiello del turismo e ancora affascinante nonostante la crisi economica, e presenta il personaggio del maresciallo avellinese Ettore Festa. Il comandante della locale stazione dei carabinieri è prossimo alla pensione e reduce da una cocente delusione sportiva, che prova a lasciarsi alle spalle proprio buttandosi a capofitto nel lavoro, alla ricerca dell'autore dell'omicidio di uno degli eredi della villa, trovato morto con un tagliacarte conficcato nel collo. Pur affidandosi alla razionalità che lo ha sempre contraddistinto nel corso della carriera, Festa rischia di essere travolto da suggestioni inquietanti, portate in auge dall'eco di riti ottocenteschi e connessioni esoteriche.

Finché non torna con prepotenza l'amore per una maglia da calcio che non è solo un gioco: è il simbolo dell'orgoglio per le proprie origini e veicolo di riscatto sociale. Al fianco del protagonista, i commilitoni Antonio Iodice, Rosario Luiso e Francesco Zanca, con l’ausilio dell'affascinante vigilessa Celeste Romano, uniranno le forze per risolvere il caso, tra colpi di scena, le esigenze familiari e le pressioni dei vertici per arrestare il colpevole.

Dopo la pubblicazione della raccolta di poesie “Le poche righe sopravvissute” (NeP Edizioni, 2014) e del saggio “Sfogliando una fiamma. Storia letteraria dei Carabinieri” (Ianieri Edizioni, 2021), con alle spalle la vittoria di vari premi nell’ambito di concorsi letterari per la poesia e i racconti brevi, “Il mistero di Villa Feoli” rappresenta per Emilio Limone l’esordio quale romanziere.

L’autore, nato ad Avellino nel 1986, è giornalista pubblicista e maresciallo dei carabinieri. Ha intrapreso l’attività giornalistica a quindici anni, collaborando con quotidiani, televisioni, periodici, siti web, agenzie di media monitoring, riviste istituzionali e uffici stampa. Con Massimo Gramellini, Mario Tozzi e altri autori, è tra le firme dei prestigiosi prodotti editoriali 2023 e 2024 dell’Arma, presentati da Amadeus all'Auditorium Parco della Musica di Roma. Organizza e partecipa a spettacoli ed eventi in qualità di showman, presentatore, moderatore e relatore.

"Il mistero di Villa Feoli”, la cui uscita è prevista per il 16 febbraio, è già pronto al tour di presentazioni, in giro per la Penisola, e la prima nazionale si terrà in Irpinia, terra d’origine di Emilio Limone: pur mancando dalla sua terra da molti anni, nel cuore dell'autore non è venuto mai meno il senso di appartenenza a tal punto che per questo suo primo romanzo ha scelto di dedicarle la provenienza geografica e la squadra del cuore del protagonista del romanzo.

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